Pubblica Amministrazione – Verso un nuovo blocco degli stipendi dei dipendenti?

21 agosto 2014 12:580 commentiDi:

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Si è cominciato a parlare proprio in questi giorni di una importante novità che interesserebbe il mondo del lavoro e il settore del pubblico impiego in particolare. Si sono infatti diffuse delle voci secondo cui si starebbe valutando l’ipotesi di bloccare per altri due anni il rinnovo contrattuale degli stipendi dei dipendenti dell’Amministrazione Pubblica

Gli stipendi dei dipendenti degli enti locali – Regioni e Comuni

Si tratterebbe, però, per il momento di semplici voci, circolate all’interno dei corridoi del Dipartimento del Tesoro, indotte forse da un momento particolarmente difficile per l’Italia, stretta tra le esigenze di spending review – devono infatti essere recuperati circa 15 miliardi di euro  entro il prossimo anno per cogliere gli obiettivi prefissati – e contenimento della spesa di bilancio. Con una economia, inoltre, che non accenna a produrre i risultati sperati in quanto a PIL. Invece da un ulteriore taglio delle retribuzioni dei lavoratori dipendenti della Pubblica Amministrazione lo stato potrebbe con estrema semplicità recuperare circa 4 o 5 miliardi di euro, come già capitato in passato.


Camera e Senato approvano il taglio degli stipendi dei dipendenti

Come molti ricordano, tuttavia, gli stipendi dei dipendenti della Pubblica Amministrazione sono già bloccati da quattro anni, cioè dal lontano 2010. La notizia ha così particolarmente allarmato i sindacati che si sono messi subito sul piede di guerra e hanno chiesto spiegazioni e chiarimenti in merito. Chiarimenti che dovrebbero arrivare dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi o dal Ministro della Pubblica Amministrazione Marianna Madia, i quali per il momento non hanno ancora rilasciato dichiarazioni.

L’ultima manovra di cui sono stati oggetto i dipendenti della PA, tuttavia, forze armate comprese, ha interessato una platea di oltre 3 milioni di lavoratori. Nonostante i tagli, tuttavia, negli anni passati, la spesa pubblica è continuata ad aumentare, fino ad oggi. Sarà quindi la strategia più giusta da seguire per far risparmiare lo stato?






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