Quali categorie di lavoratori pagano più IRPEF?

23 agosto 2014 12:110 commentiDi:

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L’IRPEF, cioè l’imposta sui redditi delle persone fisiche, è una delle principali imposte dirette che viene attualmente pagata dai lavoratori italiani. Quasi tutte le categorie di contribuenti, qualora abbiano un reddito e siano considerabili persone fisiche sono soggette al pagamento dell’Irpef. Con alcune rarissime eccezioni, che riguardano, ad esempio, i redditi da capitale. 

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Ci si può domandare, allora, all’interno del grande gruppo dei contribuenti che possono essere considerati persone fisiche dal punto di vista fiscale e hanno un reddito, quali sono le categorie di lavoratori che maggiormente contribuiscono al gettito dell’IRPEF, ovvero quali sono i redditi dai quali l’Irpef viene maggiormente prelevata.

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Si è posta questa domanda la LEF, l’Associazione per la legalità e l’equità fiscale, che ha analizzato i dati Irpef relativi agli ultimi dieci anni in Italia. Lo studio analizza infatti il periodo di tempo compreso tra il 2003 e il 2014. Ebbene, dai risultati delle indagini è risultato che il gettito dell’IRPEF negli anni è stato per lo più costruito sui redditi di due categorie di lavoratori o meglio contribuenti in particolare: i lavoratori dipendenti e i pensionati. 

Si tratta dei cosiddetti redditi fissi e la notizia non deve affatto sorprendere. Nel 2012 queste due tipologie di redditi hanno contribuito al gettito complessivo dell’IRPEF per 83,5 per cento del totale. Più interessante da rilevare che nel giro di 10 anni sempre lavoratori e pensionati hanno contribuito al gettito dell’Irpef per percentuali sempre più alte, cresciute di 3,85 punti.

Se si vanno a considerare i redditi da lavoro autonomo, si arriva a circa una percentuale del 90 per cento, che nel 2003 era invece pari all’85 per cento. Anche qui si è avuto un incremento del 5 per cento nel giro di 10 anni.

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