A quali rischi sono legati i nuovi Btp Italia?

21 aprile 2014 16:320 commentiDi:

MEF

Dopo gli entusiasmanti risultati della prima emissione 2014 i nuovi titoli di stato italiani indicizzati all’inflazione del nostro paese, i Btp Italia si sono dimostrati la vera sorpresa del mercato obbligazionario italiano. Ancora una volta l’accoglienza dei titoli da parte degli investitori privati e istituzionali è stata più che calorosa e i risultati sulla raccolta – 20 miliardi di euro al primo collocamento -non si sono fatti attendere. 

I risultati del primo collocamento 2014 dei Btp Italia

Ma quali sono allora i rischi a cui sono legati questi titoli di stato? Da quali possibili “pericoli” si deve guardare chi li acquista?

> Le condizioni economiche dei Btp Italia 2014

A quali rischi sono legati i nuovi Btp Italia?

Il primo rischio a cui possono andare incontro questi titoli di stato è quello della deflazione, dal momento che il rendimento complessivo del titolo è dato da una parte fissa sommata a una variabile indicizzata all’inflazione nazionale. In questo caso, tuttavia, viene garantita la remunerazione della cedola fissa.

Anche i Btp Italia, inoltre, essendo dei titoli quotati possono essere comprati e venduti dopo l’emissione in qualsiasi momenti. Ma proprio per il fatto di essere quotati sono anche esposti ad un altro tipo di rischio, che è quello dato dalla variazione dei tassi e della volatilità della Borsa. In questo caso, tuttavia, il fatto di essere legati almeno all’inflazione nazionale costituisce una sorta di paracadute.

Il terzo tipo di rischio a cui possono essere soggetti i Btp Italia, come tutti gli altri titoli di stato italiani è il rischio paese, ovvero il fatto che nel corso dei mesi o degli anni le quotazioni dei titoli di stato italiani possano scendere molto al di sotto della loro media. In questo caso, quindi, qualora si avesse la necessità di vendere prima della scadenza, si potrebbe andare incontro a perdite in conto capitale.

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