Quali sono le diverse tipologie di contratto di affitto tra privati?

12 giugno 2014 11:210 commentiDi:

economia casa

I contratti di affitto per la locazione di immobili ad uso abitativo sono i contratti di locazione più diffusi in Italia. Possono infatti essere diverse le esigenze per cui si presenta necessario affittare per un periodo di tempo determinato una casa o un appartamento e possono essere anche diverse tra di loro le tipologie di conduttori interessate. 

Di norma un privato può decidere di affittare il proprio immobile ad un altro privato o ad una società, e tra questi possono figurare le famiglie, i lavoratori in trasferta, gli studenti universitari e diversi tipi di azienda, almeno nel caso in cui la locazione mantiene i suoi scopi abitativi e non quelli commerciali, che appartengono ad un’altra tipologia di situazione.

E’ possibile affittare casa ad una società?

Vediamo quindi quali sono le possibilità che la normativa italiana prevede per l’affitto di una casa a fini abitativi tra privati.


Quali sono le caratteristiche di un contratto di locazione per aziende?

Quali sono le diverse tipologie di contratto di affitto tra privati?

Quando si vuole stipulare un contratto di affitto per una casa o un appartamento tra privati è possibile infatti utilizzare le seguenti tipologie di contratto:

  • contratto di 4 anni più 4 in cui si affitta per un periodo di tempo piuttosto lungo una unità immobiliare a canone libero
  • contratto di 5 anni a condizioni normative prefissate, in formula 3 + 2 a canone fisso
  • contratto di locazione per le esigenze abitative di natura transitoria di lavoratori ed altri soggetti con una durata inferiore ai 18 mesi. Questi contratti avranno un canone concordato nei comuni ad alta densità abitativa, altrimenti libero
  • contratto di affitto per studenti universitari, con una durata massima pari a 2 anni e canone concordato. Con questa formula si gode in genere anche di vantaggi fiscali.





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