Quanto spendono le “Corti dei Conti” europee?

23 giugno 2014 09:260 commentiDi:

soldi

In un post pubblicato prima di questo abbiamo avuto modo di descrivere quali sono stati gli esiti del bilancio pubblicato dalla Corte dei Conti italiana in relazione all’anno 2013, in cui, sommando tutte le uscite messe nero su bianco, si è totalizzato un totale di spesa pari a 313 milioni di euro. Il bilancio preventivato, inoltre, è stato disatteso per un cifra pari a 13 milioni di euro, cioè il 4 per cento in più rispetto al previsto. 

I costi della Corte dei Conti dello Stato Italiano nel 2013

Con queste cifre astronomiche, dunque, la Corte dei Conti italiana si è presentata come una delle più care magistrature contabili di tutta Europa. Per rendersi ancora meglio conto della situazione ecco quali sono le spese della principali magistrature contabili o analoghe istituzioni presenti all’interno dei paesi europei. 


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Quanto spendono le “Corti dei Conti” europee?

Se si prende ad esempio a confronto un paese come il Regno Unito, che ha un bilancio pubblico e un prodoto intereno lordo simili a quelli dell’Italia, si vede che l’organo corrispondente, il National Audit Office, nel corso del 2013 ha avuto dallo stato circa 80 milioni di euro, ai quali devono esserne aggiunti 4 per le spese una tantum.

La Corte dei Conti francese, invece, la Cour des Comptes, nel corso dello stesso anno, il 2013, ha speso 206 milioni. Anche in Italia l’istituzione è composta da una serie di 20 organi decentrati che controllano le spese regione per regione.

In Germania, invece, si spende una base da 127 milioni di euro, a cui bisogna aggiungere una parte relativa ai 16 organi regionali.

Il confronto con la Corte dei Conti Europea in Lussemburgo  è poi particolarmente istruttivo, se si pensa che le spese relative ai 28 paesi europee ammontano a 142 milioni di euro.

 

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