Quota 96 – Possibili risorse per il pensionamento nel 2015?

7 ottobre 2014 12:040 commentiDi:

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Dallo scorso mese di settembre è rimasta ancora una volta sospesa la questione dei dipendenti della scuola che rientrano nell’ormai famosa categoria dei Quota 96, ovvero quei quattromila docenti e impiegati ATA al limite dei propri anni di servizio che sarebbero dovuti andare in pensione nel 2014. Ma il governo non è riuscito a trovare le risorse necessarie – circa 400 milioni di euro – per procedere alla loro messa a riposo. 

Pubblica Amministrazione – Il governo ritorna su Quota 96 e pensioni d’ufficio

Ma in questi giorni arrivano dal governo possibili buone notizie per tutti i lavoratori del comparto scuola che si trovano in questa scomoda situazione. Si comincia a parlare, infatti, delle risorse da accantonare nella prossima Legge di Stabilità e proprio il Presidente del Consiglio Matteo Renzi ha fatto il punto sul futuro piano di sviluppo nazionale.


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All’interno di questo pacchetto di misure per il 2015, che dovrebbe contenere investimenti per un totale di circa 20 miliardi di euro, ci sarà anche un intero miliardo da destinare alla scuola. Si è parlato, quindi, sempre nei giorni scorsi, di finanziamenti da utilizzare nella stabilizzazione dei precari e nel recupero degli edifici scolastici, ma non è escluso che, in accordo con il Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini, si arrivi anche all’individuazione della liquidità necessaria al pensionamento dei Quota 96.

La causa e la vertenza dei lavoratori aderenti a Quota 96 è stata bloccata per l’ultima volta tra il mese di luglio e quello di agosto , quando l’allora commissario per la spending review, Carlo Cottarelli, ha minacciato le dimissioni in caso di ulteriori uscite dalle casse dello Stato.

Nel frattempo, però, la questione dei Quota 96 si è fatta ancora più urgente, perché molti di loro hanno già ricevuto assegni per sopraggiunti limiti di età e i Cobas hanno indetto una manifestazione nazionale per il prossimo 10 ottobre.






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