Rallentamento Inflazione 2012

15 gennaio 2013 18:150 commenti

Nell’ultimo mese del 2012, secondo l’Istat il tasso d’inflazione annuo è stato oggetto dell’ennesimo rallentamento. Si tratta del terzo in un anno. Il tasso si è fermato al 2,3%, dal 2,5% di novembre. Il dato provvisorio prima della comunicazione del dato da parte dell’Istat, la quale ha rivisto le stime al ribasso si è fissato al 2,4%.

► Diminuzione inflazione 2013

Su base mensile, entrando nel dettaglio, i prezzi aumentano dello 0,2%.

AUMENTI


I prezzi dei prodotti acquistati più di frequente dai consumatori sono saliti dello 0,1% al mese e del 3,1% su base annua, con un netto rallentamento dal 3,5% di novembre (mese precedente). Il tasso di inflazione medio annuo per il 2012 si attesta pertanto intorno al 3%. E’ dunque un’accelerazione di due decimi di punto percentuale rispetto al 2,8% verificatosi per il 2011.

Parliamo quindi del dato più alto dal 2008, anno in cui si aggirava intorno al 3,3%.

CAUSE

Cosa ha provocato il rallentamento del tasso d’inflazione? L’Istat lo ‘giustifica’ con l’ulteriore frenata dei prezzi dei beni energetici non regolamentati, che hanno fatto verificare un calo congiunturale dello 0,7% e una crescita tendenziale del 7,7%, dall’11,6% di novembre.

L’inflazione di fondo, il cui calcolo è stato fatto al netto dei beni energetici e degli alimentari freschi, sale all’1,6% (era +1,5% nel mese precedente).

Rispetto a dicembre dell’anno ancora precedente, i maggiori tassi di crescita interessano i seguenti settori: abitazione, acqua, elettricità e combustibili, trasporti, istruzione.






Tags:

Lascia una risposta