Riduzione delle tasse? No, nel 2013 la pressione fiscale sarà del 45%

28 gennaio 2013 12:140 commenti

E’ quanto riporta uno studio condotto da Prometeia, società di analisi e previsioni economiche, che afferma come il paese con le nuove tasse introdotte nel 2013 raggiungerà il record della pressione fiscale sia su imprese che su famiglie.Si tratta di un salasso molto cospicuo: le tasse, tra le quali figurano la  Tobin Tax, Tares e l’Iva, raggiungeranno il 45% del Prodotto Interno Lordo.

Aumento commissioni bancarie

Da qui nasce una revisione al ribasso della crescita del Pil stesso (-0,6%) e anche dei consumi(-1,5%).La causa maggiore di questo aumento delle tasse sono le imposte indirette -contenute nelle misure della Legge di stabilità 2013– come l’aumento dell’aliquota ordinaria dell’Iva (che dal primo  luglio sarà al 22%), Tobin tax sulle transazioni finanziarie, la Tares e l’aumento dei bolli, peseranno sulla ripresa economica del paese che, secondo Prometeia e in accordo con quanto previsto da Bankitalia e dal FMI, sarà visibile solo a partire dalla seconda metà dell’anno. 

Grilli vuole ridurre le tasse

Abbassata anche la previsione di spesa per i consumi dell’1,5%, con una tendenza negativa che si protrarrà per tutto il corso del 2013. A reggere bene saranno solo le esportazioni che dovrebbero crescere del 2,1% nel corso dell’anno, anche se l’export sarà rallentato dalla difficile congiuntura economica internazionale.

 

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