Redditometro – Come avviene il contraddittorio presso l’Agenzia delle Entrate

19 marzo 2014 09:570 commentiDi:

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A partire dallo scorso mese di agosto, nel 2013, è entrato ufficialmente in funzione il Nuovo Redditometro, lo strumento di cui si sta servendo l’Agenzia delle Entrate per effettuare controlli di veridicità sulle dichiarazioni dei redditi fornite dai contribuenti italiani. Può quindi capitare di essere contattati dagli uffici del fisco perché sottoposti ad accertamenti sui redditi- evenienza che può in verità accedere solo nel caso in cui risulti uno scostamento superiore al 20 per cento tra i redditi dichiarati e le spese certe sostenute in un dato anno – e di doversi quindi presentare in sede per il contraddittorio

>  Redditometro – Quando scatta l’accertamento dell’Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate è solita infatti contattare i contribuenti sottoposti ad accertamento fiscale in prima istanza tramite lettera, per mezzo della quale si invitano gli interessati a giustificare di persona le spese sostenute che non dovessero risultare conformi e proporzionali ai redditi. I contribuenti potranno decidere di usufruire del giorno assegnato oppure spostare l’appuntamento presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate sulla base delle proprie esigenze e dei propri impegni.


Redditometro – I dati da comunicare in fase di contraddittorio

Nel corso dell’appuntamento avrà quindi luogo il contraddittorio, che verterà in primo luogo sulle spese certe che vengono contestate, in merito alle quali i contribuenti potranno fornire tutti i dati giustificativi in loro possesso – redditi di familiari conviventi non a carico, correzioni dei saldi e nei redditi certi, eventuali redditi esenti da tassazione, come vincite ed eredità.

Si tratta della prima fase del contraddittorio, la quale può concludersi senza alcuna conseguenza, se il contribuente sarà in grado di fornire chiarimenti esaustivi sulle spese certe contestate e sulle spese derivanti da elementi certi utilizzate dal fisco, nonché eventuali investimenti e risparmi, tali da permettere una ricostruzione sintetica del reddito.

I contribuenti che non rispondono alla lettera e non si presentano alla prima fase di contraddittorio vengono invece sottoposti a controlli più accurati e successivamente richiamati per un nuovo confronto. In questo secondo confronto verranno presentati il maggior reddito accertabile e le relative imposte, insieme alla proposta di adesione per il contribuente, che potrà però decidere di pagare subito quanto dovuto beneficiando di una riduzione delle eventuali sanzioni.






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