Regioni chiedono maggior tutela per disabili e non autosufficienti

25 gennaio 2013 12:260 commenti

Durante la conferenza unificata dei Governatori regionali è stata chiesta una maggiore tutela per  quanto riguarda i disabili e i non autosufficienti.

Tra i provvedimenti presi, occorre menzionare l’attiva di una serie di franchigie funzionali alla tutela delle fragilità. Si tratta senza alcun dubbio di un tema importante, da trattare con il massimo della delicatezza.

Non è comunque l’unico provvedimento in tema sociale, preso durante il summit tra i Presidenti. Sono state istituite anche nuove regole per quanto concerne l’accesso alle agevolazioni per i minori con nuovi vincoli per la definizione del nucleo familiare per i genitori separati.


C’è poi da segnalare l’innovazione sull’Isee corrente. Si tratta di un ricalcolo degli indicatori riferito a un periodo di tempo più ravvicinato al momento della richiesta di prestazione e che tenga in considerazione le sostanziali modifiche alla propria situazione di reddito o alla propria situazione patrimoniale.

Ad esempio ciò concerne la risoluzione del rapporto di lavoro, la disoccupazione, la cessazione delle attività autonome.

In conclusione, tornano in auge i controlli di congruità delle dichiarazioni. Lo ha deciso l’articolo 11 per effetto di meccanismi di verifica ex ante di alcuni dati sensibili in possesso del sistema informativo Isee istituito ad hoc.

Il nuovo meccanismo contempla infatti la possibilità che parallelamente alle autodichiarazioni ai fini della Dsu scattino altri accertamenti a carico della pubblica amministrazione: conti correnti bancari e assegni di invalidità, per citare due esempi, saranno compilati direttamente dalla Pubblica amministrazione.






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