Rendimento BOT a sei mesi in calo nell’asta del 29 ottobre 2012

29 ottobre 2012 13:170 commenti

L’esito dell’asta di BOT a sei mesi tenuta questa mattina lascia trasparire un evidente miglioramento della percezione del rischio verso i titoli governativi italiani. Il rendimento dei BOT semestrali con scadenza 30 aprile 2013 (181 giorni) ha infatti registrato un ulteriore calo rispetto a quello dell’asta tenuta lo scorso settembre e avente ad oggetto titoli di Stato di analoga tipologia e durata. Più nel dettaglio, il rendimento lordo di aggiudicazione è passato all’1,347% rispetto all’1,503% di settembre, mentre il prezzo di aggiudicazione è stato fissato a 99,327.


L’ulteriore calo del rendimento, che si attesta così ai livelli minimi dello scorso marzo, rappresenta quindi senza alcuna ombra di dubbio un segnale positivo per l’Italia, come sottolineano anche la maggior parte degli analisti. La conferma di questo progressivo miglioramento è attesa per domani, quando verranno collocati BTP a 5 e 10 anni con scadenza rispettivamente al 1° novembre 2017 e al 1° novembre 2022.

Tornando all’asta di oggi, un miglioramento è stato riscontrato anche sul fronte della domanda, con richieste pari a 12,15 miliardi di euro, equivalenti ad un rapporto di copertura di 1,52, in aumento rispetto all’1,39 registrato a settembre. Lo scorso mese, ricordiamo, il Tesoro aveva collocato BOT semestrali per un ammontare di 9 miliardi di euro a fronte di una domanda per complessivi 12,52 miliardi.

Nonostante l’esito positivo dell’asta e le prospettive favorevoli per il collocamento di domani, oggi Piazza Affari è tra le peggiori in Europa, con performance negative che interessano tutti i principali settori.






Tags:

Lascia una risposta