Rendimento BTP a 5 e 10 anni in calo nell’asta del 30 luglio 2012

30 luglio 2012 12:310 commenti

Le parole rassicuranti pronunciate nei giorni scorsi da Mario Draghi hanno avuto un effetto positivo sul fronte del rendimento dei titoli di Stato. Dopo l’aumento del rendimento dei CTZ registrato al termine dell’asta tenuta lo scorso giovedì, infatti, il discorso di Draghi ha avuto come effetto prima un calo del rendimento dei BOT semestrali collocati lo scorso venerdì è poi un calo del rendimento dei BTP a 5 e 10 anni collocati questa mattina.


Più nel dettaglio, il rendimento dei BTP decennali è calato passando al 5,96% dal 6,19% dell’asta di giugno, mentre il rendimento dei BTP quinquennali è passato al 5,29% dal 5,84% della precedente asta.

Bene anche la domanda, in quanto in entrambi i casi l’ammontare collocato si è avvicinato moltissimo a quello massimo offerto dal MEF. Nel caso dei BTP a dieci anni, sono stati collocati titoli per un ammontare complessivo pari a 2,49 miliardi di euro (2,5 miliardi il massimo offerto dal MEF), pari ad un rapporto di copertura di 1,29. Per quanto riguarda i BTP a cinque anni, invece, l’ammontare complessivo collocato è stato di 2,24 miliardi di euro (2,25 il massimo offerto dal MEF), pari ad rapporto di copertura di 1,34.

Nel corso dell’asta di questa mattina, inoltre, il MEF ha collocato anche 750 milioni di euro di BTP con scadenza 2015 e un rendimento pari al 4,49%.






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