Ribasso dei mutui da marzo 2012

29 febbraio 2012 11:190 commenti

Arrivano buone notizie per gli italiani che hanno intenzione di accendere un mutuo. Infatti, continua la discesa dei tassi interbancari. Due giorni fa l’Euribor a 3 mesi, che rappresenta il riferimento della maggior parte dei mutui accesi con tassi variaibli, è sceso sotto la soglia dell’1%. Il riferimento si è attestato allo 0,997%, al di sotto del tasso di interesse della BCE che è appunto l’1%. Per quest’anno gli analisti finanziari si aspettano una forte discesa dei tassi interbancari, grazie alle maxi-iniezioni di liquidità che la BCE sta effettuando a partire dallo scorso 21 dicembre.

Dopo ben 10 mesi di rialzi, sono risultati in calo anche i tassi Euribor con scadenza a 1 mese e a 6 mesi. Sul mercato LIFFE di Londra, i futures sull’Euribor scontano una discesa del tasso trimestrale fino allo 0,735% per il prossimo settembre con risalita sopra l’1% soltanto a partire da fine marzo 2014. Si tratta pur sempre di previsioni, ma è già una buona notizia che a partire da marzo potrebbe avvenire una discesa media degli spread applicati dalle banche anche di 30-40 punti base.

Se a febbraio l’offerta delle banche sui mutui a tasso variabile (ma anche quelli a tasso fisso) viaggiava mediamente intorno ai 350 punti base, nei prossimi 30-40 giorni potrebbe essere rotta al ribasso la soglia dei 300 punti. La prima banca italiana ad abbassare i tassi è stata Cariparma, appartenente al gruppo bancario francese Crédit Agricole. Secondo le previsioni degli operatori finanziari, nelle prossime settimane altri big del settore dei finanziamenti potrebbero effettuare una sforbiciata sui tassi. Tradotto in soldoni su un mutuo di 150mila euro con scadenza a 25 anni, un calo di 40 punti base dello spread farebbe risparmiare al mutuatario fino a 7mila euro nel pagamento degli interessi.

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