Home / economia / Riforma delle pensioni news oggi 28 giugno: in corso l’incontro tra Governo e Sindacati, le ultime novità

Riforma delle pensioni news oggi 28 giugno: in corso l’incontro tra Governo e Sindacati, le ultime novità

E’ in corso il quarto incontro tra Governo e Sindacati sul tema delle pensioni e della flessibilità lavorativa. Secondo le news di oggi 28 giugno, il Governo avrebbe confermato la propria intenzione di far partire già da gennaio 2017 la flessibilità in uscita descritta da Tommaso Nannicini, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, al temine degli precedenti incontri con le parti sociali.

La riforma delle pensioni coinvolgerebbe i lavoratori nati nel triennio 1951-1953 e per determinate categorie, le penalizzazioni dovrebbero essere annullate. Sicuramente Poletti, Ministro del Lavoro e Nannicini indicheranno ai Sindacati le possibili strategie che il Governo intende adottare per ottenere una riforma che non sia penalizzante per i lavoratori.

I principali nodi legati sono legati al prestito pensionistico e al piano di ammortamento ventennale. Infatti il Governo avrebbe intenzione di dare la possibilità ai lavoratori di andare in pensione con tre anni di anticipo chiedendo l’intervento degli istituti bancari.

Per i lavoratori precoci prenderebbe sempre più consistenza l’ipotesi Ape senza penalizzazioni. Nannicini si sarebbe pronunciato al riguardo specificando la volontà del Governo di studiare un piano per rendere più agevole l’uscita dei lavoratori precoci senza penalizzazioni. A questo punto pare ben chiaro che gli altri per andare in pensione senza i requisiti richiesti dalla Legge Fornero dovranno accettare una riduzione dell’assegno. Inoltre Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera, continua a chiedere al Governo Renzi di strutturare una riforma delle pensioni che tenga conto delle esigenze e delle difficoltà dei più deboli.

I Sindacati che hanno ribadito il loro interesse verso l’intera piattaforma pensionistica e vorrebbero cercare una soluzione che riduca i danni della Legge Fornero. Legge che comunque non potrà essere modificata. L’incontro di oggi insieme a quello previsto per il prossimo 30 giugno potrebbero portare a definire la prossima riforma delle pensioni. Molto dipende da un eventuale accordo tra due parti che non vedono la riforma delle pensioni dalla stessa prospettiva: il Governo difende l’Ape con il suo annesso prestito bancario ventennale e i Sindacati cercano di difende i lavoratori da ogni tipo di penalizzazione.