Home / economia / Riforma pensioni: altolà del governo, ultime notizie dopo le parole di Morando

Riforma pensioni: altolà del governo, ultime notizie dopo le parole di Morando

La riforma pensioni continua a tenere banco sul tavolo di discussione, soprattutto oggi 19 maggio, giorno nel quale si tiene una manifestazione nazionale dei sindacati a Roma, a Piazza del Popolo, per chiedere al governo misure urgenti in fatto di pensioni e di occupazione giovanile. Dopo la notizia del confronto tra governo e sindacati che si farà il 24 maggio, dal governo arriva una sorta di altolà dal viceministro all’Economia Enrico Morando, il quale, intervistato da affariitaliani.it, ha dichiarato che non sono ancora state previste le modalità per attuare la tanto attesa riforma pensioni. 

Mentre Matteo Renzi dunque afferma che la riforma pensioni si farà, se ne sta discutendo e si continuerà a discuterne allo scopo di trovare una soluzione che accontenti tutti m anche al tempo stesso non alteri la sostenibilità dei conti pubblici, Enrico Morando ha avanzato dei dubbi sul fatto che si possano attuare misure strutturali che riguardino tutte le categorie di lavoratori, in attesa proprio di capire se i soldi ci sono e soprattutto se i conti pubblici non rischino di essere toccati.

Morando ha infatti sottolineato come la riforma pensioni, qualora si faccia, non debba assolutamente toccare le casse dello Stato, né creare squilibri alla situazione economica del Paese. Queste le parole di Morando: “In questo momento non è stata presa alcuna decisione, si è aperto un confronto. Discuterà prima il governo al suo interno, poi discuterà con le parti sociali. Anzi, un confronto il ministro del Lavoro lo ha già aperto e, alla fine di questo processo, si arriverà a una decisione. Pertanto io continuo a dire che se e come intervenire sarà deciso nei prossimi giorni, ma adesso nulla è stato ancora deciso“.

Su un concetto Morando risulta chiaro: l’impatto sarà minimo. “Non si può trattare, per le condizioni di finanza pubblica, di misure che siano sconvolgenti rispetto agli attuali andamenti di finanza pubblica. Si deve trattare di misure a impatto limitato, però a impatto zero non credo si possa sostenere”. Al momento non ci sono novità neppure sulla copertura finanziaria necessaria per attuare le misure: “Se non abbiamo ancora deciso cosa fare e se fare questo intervento, non possiamo ancora dare risposte sulla copertura finanziaria”.

Loading...