Home / economia / Riforma pensioni: i commenti dopo il confronto tra governo e sindacati, ultime notizie

Riforma pensioni: i commenti dopo il confronto tra governo e sindacati, ultime notizie

Ieri martedì 24 maggio si è tenuto l’atteso confronto tra governo e sindacati: com’è andato? Secondo i protagonisti molto bene, nonostante si è ancora all’inizio: sia il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Giuliano Poletti, sia i rappresentanti delle principali sigle sindacali si sono infatti espresse in maniera positiva sul dialogo, in un clima positivo e sereno, nonostante non siano stati trattati tutti i temi chiave che ruotano attorno alla riforma pensioni: l’APE, ad esempio, ovvero l’anticipo pensionistico, non è stato neppure menzionato, come ha riportato il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso. 

Il ministro del Lavoro Giuliano Poletti si è dichiarato contento del confronto che, a detta delle sue parole, si sta perpetrando in un clima positivo. Poletti è stato tuttavia altrettanto convinto nel dichiarare che i paletti imposti dall’esecutivo restano, informando inoltre che “il confronto proseguirà nei prossimi giorni con due distinti incontri su pensioni e politiche del lavoro”: su quest’ultimo punto, Poletti è stato chiaro, ribadendo che “il costo del lavoro stabile deve essere strutturalmente più basso rispetto a quello del lavoro a termine”.

Anche gli esponenti delle principali sigle sindacali si sono espressi con commenti positive al confronto con il governo, rappresentato non solo da Poletti ma anche dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio Tommaso Nannicini. A tal proposito Susanna Camusso ha affermato: “Il governo ha proposto di avviare un confronto di merito su due grandi temi: previdenza e lavoro. E’ il risultato della nostra iniziativa, in primo luogo quella sulla piattaforma delle pensioni, e di aver tenuto sempre alta la pressione”. Ma di cosa si è discusso? La Camusso rivela che “il confronto di oggi è stato prevalentemente sulla compilazione dell’agenda” e che l’APE non è stata neppure menzionata.

Il segretario della Cisl Annamaria Furlan si è focalizzata anche lei sulla novità delle questioni poste sul tavolo di discussione: previdenza, lavoro,s viluppo e crescita. “Con questa giornata si è cominciato bene e mi auguro che si prosegua bene. Oggi siamo solo ai titoli”. Anche per il segretario della Uil Carmine Barbagallo il confronto è partito molto bene: “Il governo si è impegnato a non farci trovare sorprese a nostra insaputa”, ha chiosato.