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Riforma pensioni news oggi 13 luglio: Ape, il Governo incontra i Sindacati

Proseguono gli incontri tra il Governo e i Sindacati. In queste settimane infatti Tommaso Nannicini, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ha in agenda una serie di incontri con le parti sociali. Nannicini, con Giuliano Poletti, Ministro del Lavoro, sono stati scelti come rappresentanti del Governo per la gestione della questione pensioni.

Secondo le news di oggi 13 luglio, il segretario generale dell’Ugl, Unione Generale del Lavoro, Francesco Paolo Capone, ha incontrato presso la sede del Ministero del Lavoro in via Veneto, Tommaso Nannicini. Per l’Ugl presenti anche il vice segretario, Claudio Durigon, il segretario confederale, Fiovo Bitti, e il responsabile nazionale dell’Ufficio Questioni previdenziali, Nazzareno Mollicone. Al centro del confronto pensioni e mercato del lavoro. Capone ha apprezzato l’apertura del Governo e di Nannicini nei confronti dei Sindacati. Per l’Ugl il Governo deve proporre delle soluzioni eque e sostenibili, specie nei punti cruciali del piano pensionistico. In particolare per il segretario dell’Ugl, il Governo dovrà chiarire bene gli strumenti di flessibilità per uscire anticipatamente dal mondo del lavoro.

In questo periodo infatti il Governo è al lavoro per definire un piano pensionistico che possa essere inserito nella Riforma delle pensioni ed entrare poi nella Legge di Stabilità per il 2017. L’obiettivo è quello di andare ad intervenire sulla Legge Fornero, applicando qualche correzione senza però andarla a modificare. La proposta del Governo, presentata da Nannicini, ruota attorno all’Ape. L’anticipo pensionistico per i nati nel triennio 1951-1953. Questi lavoratori potrebbero andare in pensione con tre anni di anticipo rispetto alla data prevista dalle pensioni di vecchiaia. L’anticipo pensionistico sarebbe possibile solo inseguito alla richiesta di un prestito bancario che il lavoratore percepirebbe fino ai 66 anni e 7 mesi. Poi tale prestito dovrebbe essere restituito con un piano di ammortamento ventennale e con un taglio variabile dal 5 al 15%.

Capone ha poi aggiunto che a breve l’Ugl consegnerà al Governo un documento con le proprie proposte e i proprio suggerimenti.

Inoltre durante il convegno “Cambiare la legge Fornero per dare sicurezza ai pensionati, certezze ai lavoratori, futuro ai giovani”, organizzato da Spi, Cgil e Fondazione Di Vittorio a Genova, Paola Repetto, del Dipartimento Previdenza dello Spi Cgil  ha chiesto al Governo di presentare una riforma che possa consentire ai lavoratori di andare in pensione e che aprire poi nuovi spazi al mercato del lavoro.

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