Home / economia / Riforma pensioni news oggi 18 luglio: esodati, arriva il testo del ddl sull’ottava salvaguardia

Riforma pensioni news oggi 18 luglio: esodati, arriva il testo del ddl sull’ottava salvaguardia

Proseguono i lavori del Governo in vista della riforma delle pensioni che potrebbe essere inserita nella nuova Legge di Stabilità per il 2017. E continuano anche gli incontri tra il Governo e le parti sociali per venire a capo dell’intricata matassa delle pensioni.

Secondo le news di oggi 18 luglio, al vaglio del Governo anche la no tax-area e quindi un intervento sulle pensioni in essere non solo sulle future. In particolare si vorrebbe equiparare la no tax-area di tutti i pensionati, a prescindere dall’età, a quella dei dipendenti. Sembra allontanarsi l’ipotesi del bonus di 80 euro a tutte le pensioni eccezion fatta per le minime. Intanto è stata pubblicato il testo del disegno di legge 3893 per l’ottava salvaguardia degli esodati. La Rete dei Comitati degli esodati ha rivelato che tutte le richieste sarebbero state accolte. Con questo testo si propone la salvaguardia di tutti coloro che maturano il requisito pensionistico entro il 31 dicembre 2019 e con decorenza della pensione oltre il giugno 2021. La Rete dei Comitati degli esodati tramite Facebook ha fatto sapere che per i mobilitati sono state accolte le richieste per andare alla maturazione del requisito fino ai 36 mesi dalla fine della mobilità. E’ stato precisato che la salvaguardia coinvolgerà altri 32mila esodati esclusi dalle sette salvaguardie precedenti. La Rete a poi rivelato che sarà richiesta un’integrazione per comprendere i postali e i pochi mobilitati che vanno oltre i 36 mesi.

Insomma la questione sull’ottava salvaguardia potrebbe arrivare a prescindere dal risultato dei confronti tra Governo e Sindacati sulla riforma delle pensioni. Un piccolo passo avanti anche per Cesare Damiano, promotore del ddl 3893. Damiano infatti non ha mai mancato nel sostenere gli esodati e nel ribadire la necessità di trovare delle opzioni che favoriscano la giustizia sociale.

In ultimo a fine mese non è escluso un altro incontro tra Governo e Sindacati per cercare di mettere un punto al tema pensioni prima di settembre quando il Referendum Costituzionale potrebbe mettere l’argomento flessibilità e pensioni in secondo piano.