Riforma pensioni news oggi 25 luglio: Damiano, inaccettabile bloccare gli interventi sociali

Le pensioni continuano ad essere al centro dell’attenzione. Nelle prossime settimane il due rappresentanti del Governo, Giuliano Poletti e Tommaso Nannicini potrebbero svelare il piano messo a punto per la riforma delle pensioni. Infatti probabilmente nelle prime settimane di agosto il Governo potrebbe convocare nuovamente le parti sociali per comunicare le scelte fatte sulla flessibilità delle pensioni ma anche sulle modifiche alle pensioni in essere.

Secondo le news di oggi 25 luglio, Cesare Damiano è tornato a dire la sua su alcune voci che negli ultimi giorni sono diventate sempre più insistenti. In pratica la notizia secondo cui il Governo avrebbe a disposizione solo 1,5 miliardi di euro da destinare alle pensioni ha generato un po’ di scompiglio. Sembrerebbe infatti che la revisione al basso delle stime relative alla crescita del Pil possano in qualche modo bloccare le scelte sociali del Governo nella prossima Legge di Bilancio. Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera e sostenitore con Maria Luisa Gnecchi del disegno di legge 857 per l’introduzione di un criterio di flessibilità e per i lavoratori precoci, è intervenuto per puntualizzare che qualora veramente il Governo dovesse fare marcia indietro su alcuni argomenti delicati come lavoro, povertà e pensioni, la decisione sarebbe inaccettabile. Infatti per Damiano trovare delle risorse economiche da impiegare della difesa dei più deboli e nella lotta alla diseguaglianza deve essere una priorità.

E ancora una volta il Presidente della Commissione Lavoro sostiene che gli interventi sulla flessibilità pensionistica senza penalizzazioni per alcune categorie quali i precoci, gli invalidi, i disoccupati e coloro che svolgono mansioni usuranti, quelli sull’ottava salvaguardia per gli esodati, sul rafforzamento della quattordicesima per i più poveri, sono indispensabili.

In ultimo Cesare Damiano continua a spingere per un disbrigo rapido della pratica pensioni. Infatti per il Presidente della Commissione Lavoro, il piano del Governo sulla riforma delle pensioni dovrebbe essere definito entro settembre altrimenti sarebbe un grosso rischio per la riforma delle pensioni stessa, quello di sovrapporre la questione previdenziale con il Referendum Costituzionale.

 

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