Home / economia / Riforma pensioni news oggi 31 luglio: CGIL, CISL e UIL sull’incontro con il Governo

Riforma pensioni news oggi 31 luglio: CGIL, CISL e UIL sull’incontro con il Governo

Lo scorso venerdì, i due rappresentanti del Governo Renzi, Giuliano Poletti, Ministro del Lavoro e Tommaso Nannicini, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri hanno incontrato al Dicastero di via Veneto, i Segretari di CGIL, CISL e UIL per fare il punto sulle pensioni.

Secondo le news di oggi 31 luglio, le parti in gioco hanno espresso una prima valutazione di massima e hanno fissato un calendario di nuovi incontri. In particolare nei giorni del 6 e del 7 settembre ci saranno i due incontri tecnici su lavoro e previdenza, il 12 invece si dovrebbero tirare le somme e cercare di trovare un accordo. Sembrerebbe che il Governo abbia intenzione di investire risorse consistenti per gli interventi sulle pensioni. Infatti si parla di una serie di operazioni sia sulle pensioni in essere che su quelle future.

I Sindacati, a margine dell’incontro hanno espresso le loro posizioni personali su quanto avvenuto a porte chiuse. Il leader della UIL, Carmelo Barbagallo, ha riferito che durante l’incontro il Sindacato da lui rappresentata ha ribadito la necessità di intervenire sia sui pensionati che sui pensionandi. Per la Segretaria della CISL, Annamaria Furlan, l’incontro è stato positivo e importante proprio perché il Governo si sarebbe impegnato a trovare ingenti risorse per pensioni e lavoro. Inoltre sarebbero stati definiti soggetti e priorità per cercare di dare risposte a giovani, lavoratori, pensionandi e pensionati. In ultimo Susanna Camusso, a capo della CGIL, pur valutando positivamente gli impegni presi dal Governo, preferisce rimandare a settembre qualunque giudizio anche perché senza una cifra precisa da investire nelle pensioni tutte le discussioni sarebbero superflue. A settembre non solo il Governo dovrebbe svelare l’ammontare delle risorse da destinare alle pensioni ma anche la formula dell’eventuale accordo con le parti sociali. La Camusso ha manifestato qualche perplessità sulla volontà del Governo di definire le risorse in base al quadro macroeconomico della Legge di Stabilità per il 2017. Infatti per la CGIL ritiene che non si dovrebbe aspettare e che occorrerebbe trovare le risorse in base alle soluzioni scelte in modo da portare avanti dei cambiamenti strutturali sull’argomento pensioni.