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Riforma pensioni news oggi 9 luglio: Boeri, importi sotto i mille euro per 6 milioni di pensionati

Continuiamo a parlare di riforma delle pensioni. Dopo la conferenza stampa di Cesare Damiano sul disegno di legge 857 e il rapporto annuale dell’INPS presentato qualche giorno fa da Tito Boeri, le polemiche e le discussioni non sono mancate.

Secondo le news di oggi 9 luglio, Boeri avrebbe fatto il punto anche sul part time agevolato. Questo strumento è stato introdotto dal Governo lo scorso aprile e consiste nella possibilità per chi è vicino alla pensione, di ridurre il proprio orario di lavoro, concordando il tutto con l’azienda. Tito Boeri nel suo intervento ha fatto riferimento ai primi dati relativi a questo provvedimento sulle pensioni. In particolare secondo il Presidente dell’INPS su 238 domande presentate ne sono state accolte 85, respinte 84 e le restanti 69 sono in giacenza. Insomma una partenza un po’ in sordina per il part time agevolato e per Boeri i dati sono da considerarsi ancora poco significativi. Il part time agevolato prevede che il lavoratore possa concordare con il proprio datore una riduzione dell’orario di lavoro dal 40 al 60% per un periodo per un periodo che non può superare il periodo tra la data di accesso al beneficio e quella con la quale si ottiene il requisito anagrafico per la pensione di vecchiaia.

Boeri ha anche esposto i dati relativi alle pensioni: in Italia 6 milioni di pensioni sono sotto i 1000 euro al mese. Gli ex lavoratori le cui pensioni sono sotto la gestione INPS sono in tutto 15,6 milioni. Tra questi i 6 milioni che percepiscono meno di 1000 euro al mese rappresentano il 38% del totale. Boeri ha proseguito con il resoconto dipingendo il quadro generale degli importi delle pensioni. Coloro che percepiscono più di 3000 euro al mese rappresentano il 6,5% del totale e sono circa un milione. Nelle fasce intermedie tutti gli altri pensionati. In particolare il 22% percepisce un importo compreso tra i 1000 e i 1500 euro, il 18,1% un importo compreso tra i 1500 e i 2000 euro e il restante 15,4% beneficia di un importo tra i 2000 e i 3000 euro.