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Riforma pensioni: per Damiano serve risposta politica, ultime notizie

La riforma pensioni continua a tenere banco anche dopo la mobilitazione nazionale del 19 maggio a Roma e alla vigilia dell’attesissimo confronto tra sindacati e governo proprio sul fronte della riforma previdenziale. Le ultime novità riguardano le parole del presidente della Commissione Lavoro alla Camera, Cesare Damiano, il quale ha ribadito la necessità di attuare una riforma pensioni concreta e non parziale, da considerare anche come risposta politica al fenomeno della destra demagogica che sta avanzando in Europa. 

Le ultime dichiarazioni di Cesare Damiano risultano infatti emblematiche nel sottolineare un fenomeno socio-politico che sta emergendo con sempre più piede in Europa, ovvero l’avanzata delle destre demagogiche, che fanno leva sulle necessità primarie dei cittadini i quali sono in reali difficoltà a causa delle strette economiche imposte a determinati Paesi, tra cui soprattutto l’Italia. Se non vuole cadere nella trappola, dunque, il governo Renzi deve focalizzarsi su due temi chiave per la salute socio-economica dei cittadini: pensioni e lavoro.

Il richiamo all’esecutivo da parte del presidente della Commissione Lavoro alla Camera Cesare Damiano volge quindi in una direzione ben chiara, intimando al Partito Democratico di rilanciarsi sul tema previdenziale e su quello del lavoro, agevolando una staffetta generazionale che possa creare opportunità di lavoro ai disoccupati più giovani e al tempo stesso mandi in pensione quelli più anziani.

Qualora Renzi e il governo attuassero una riforma solamente parziale, si correrebbe il rischio di veder avanzare quelle destre che stanno scuotendo l’Europa anche qui, perché le uniche al fianco del bisogno dei cittadini – sarà poi da vedere se realmente o solo per meri fini politici – e dunque Damiano ha colto l’occasione per rilanciare la sua proposta e la discussione dell’esecutivo attorno a questa, l’unica forse che finora ha accontentato tutti, ma non certo il governo e né tantomeno Bruxelles, che dal canto suo continua a fare pressing sulle eventuali mosse del nostro Paese.

 

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