Riforma pensioni: precisazioni su esodati e opzione donna, ultime notizie sulle parole di Damiano

Stringono i tempi per cercare di introdurre dei miglioramenti sia in relazione alla questione degli esodati che per quanto riguarda la cosiddetta opzione donna. Si tratta di temi che, in minima parte, hanno trovato risposte all’interno della Legge di Stabilità anche se molti punti restano ancora aperti a dimostrazione di come il nostro Paese abbia davvero bisogno di una organica Riforma delle pensioni.

Ad intervenire sia sulla questione esodati che sull’opzione donna è stato Cesare Damiano che ha provato a fare il punto su quello che è lo stato di avanzamento dei lavoro. Il presidente della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati ha affermato che il suo personale obiettivo resta quello di eliminare la questione esodati, da un lato, e, dall’altro, provare a cancellare quei 3 residui mesi di aspettativa di vita per quanto concerne l’Opzione Donna.

Sull’Opzione Donna, Damiamo ha mostrato, ancora una volta, di essere uno tra i pochi politici ad avere le idee chiare. Secondo l’esponente di minoranza del Partito Democratico si deve provare a introdurre un modo per poter contare le donne che sono coinvolte nell’operazione, chiarendo, una volta per tutte, anche quelli che sono i costi sostenuti. Sotto questo punto di vista, la proposta avanza sull’Opzione Donna ricorda, da molto vicino, quella analoga che, a suo tempo, lo stesso Damiano avanzò in relazione ai precoci. Anche in quel caso, infatti, il presidente fece un appello affinchè si procedesse con una sorta di conta poichè non era più tollerabile che ogni proposta di azione fosse puntualmente stoppata sul nascere dai guardiani della spesa pubblica che teorizzavano esborsi completamente sganciati da ogni riferimento con la realtà.

Molto chiare le idee di Damiano anche sugli esodati, il frutto della scellerata Legge Fornero. Secondo l’esponente Pd, la Legge di Stabilità ha il merito di salvare altri 26mila sfortunati che si sono ritrovati senza lavoro e pensione ma è chiaro che serva un atto di coraggio per chiudere, una volta per tutte, questa vicenda.

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