Rivisto standard liquidità per le banche

8 gennaio 2013 15:590 commenti

Il comitato che si è riunito nei giorni scorsi a Basilea ha deciso di salvare l’Europa. In una situazione di crisi come quella che stiamo vivendo nel Vecchio Continente non si può rischiare di affossare ancora l’economia reale – che poi è quella su cui si deve puntare per risollevarne le sorti – e ha allungato i termini entro i quali le banche dovranno adeguarsi ai Liquid coverage ratio.

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Le banche possono stare tranquille per almeno un altro paio di anni. Infatti, il piano di adeguamento è stato rimandato al 2015, momento in cui inizierà il percorso vero e proprio che include una copertura parziale – inizialmente il 60% –  che arriverà al 100% solo nell’arco dei successivi quattro anni.

Il motivo alla base di questa decisione è molto semplice: se le banche, come accade ora, utilizzano il poco contante che hanno per acquistare i titoli di stato, non possono concedere prestiti ai cittadini e alle imprese che così, per forza di cose, vedono ridursi le loro possibilità di spesa, per i primi, e di investimento, per le seconde.

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A Basilea, come era nelle speranze di molti, quindi, si è deciso di salvaguardare l’economia reale e di darle un po’ di ossigeno con una rinnovata fiducia negli istituti di credito

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