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Salta l’accordo sul “Fiscal Cliff”

La questione dell’accordo sul “Fiscal Cliff” tiene ancora banco negli Stati Uniti e lascia con il fiato sospeso l’economia del mondo intero. Il voto sul piano Boehner è saltato in quanto alla Camera non c’erano i voti necessari all’approvazione. La proposta è quella di aumentare le tasse solo per chi guadagna più di  1 milione di dollari. L’accordo si deve trovare entro il 1 Gennaio 2013 per evitare un aumento automatico delle tasse.

> Negli Stati Uniti sul “Fiscal Cliff” è scontro

Il voto è stato quindi cancellato e se ne riparlerà dopo Natale. Saranno giorni importanti e la decisione sarà nelle mani del Presidente Obama che dovrà lavorare con il democratico Harry Reid che è il leader della maggioranza in Senato.

Obama si dice fiducioso sulla possibilità di trovare un accordo: “Abbiamo fiducia nel fatto che saremo in grado di trovare una soluzione bipartisan rapidamente, che tuteli la classe media e l’economia”. L’obiettivo è evitare che le tasse aumentino per il 98% degli americani e per il 97% delle piccole e medie imprese.

Ci sono solo 10 giorni prima dell’aumento automatico delle tasse e dopo natale bisognerà trovare una soluzione. Obama chiede che vengano aumentate le tasse per chi guadagna più di 400 mila dollari, ma accordarsi non sarà facile.

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