Sanatoria per le cartelle di Equitalia – Pagamento senza interessi entro venerdì 28 febbraio 2014

24 gennaio 2014 14:300 commentiDi:

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Dalla Legge di Stabilità finanziaria per il 2014 arriva in questi giorni un’altra piccola agevolazione per tutti i contribuenti italiani. Riguarderà il pagamento delle cartelle di Equitalia e degli altri avvisi di accertamento che potrà essere fatto senza il versamento degli interessi di mora entro il prossimo 28 febbraio.

Equitalia ha infatti annunciato in una nota che a partire da ieri e fino a venerdì 28 febbraio 2014 tutti i contribuenti italiani potranno aderire alla sanatoria dei debiti in sospeso e provvedere al pagamento delle cartelle relative ai tributi erariali e alle altre tipologie di tributi, fra cui il bollo auto e le multe per le violazioni del codice della strada, senza essere tenuti al versamento di interessi aggiuntivi.

La sanatoria delle cartelle di Equitalia, come accennato, rientra nelle misure disposte dalla Legge di Stabilità finanziaria per il 2014, la legge 27 dicembre 2013, che è sicuramente passata alla storia come una legge in chiaro – scuro, che se da una parte concede alcune agevolazioni ai cittadini italiani, dall’altra opera anche una serie di tagli lineari a benefici e detrazioni di altro genere, come quelle Irpef su mutui e spese sanitarie.

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Questa sanatoria, tuttavia, vuole essere un modo concreto per permettere ai cittadini di pareggiare in modo rapido e semplice i propri conti don lo Stato, perché potranno essere effettuati pagamenti in un’unica soluzione e potranno essere compresi tutti gli atti esecutivi affidati ad Equitalia per la riscossione entro lo scorso 31 dicembre 2013.

Per tutti i contribuenti interessati a sfruttare questa occasione di pareggio dei conti e di risparmio, vediamo quindi di capire meglio in quale modo si potrà usufruire di tale possibilità e aderire alla sanatoria. Ci occuperemo infatti di precisare in maniera particolare i seguenti aspetti della normativa:

  • quali sono le cartelle di Equitalia ammesse alla sanatoria
  • quali sono le cartelle di Equitalia non ammesse alla sanatoria
  • come verificare se le proprie cartelle rientrano tra quelle ammesse al pagamento senza interessi
  • in che cosa consiste la sanatoria e l’agevolazione concessa
  • quando si potrà pagare le cartelle ammesse alla sanatoria
  • dove si potrà pagare le cartelle ammesse alla sanatoria
  • come si potrà pagare le cartelle ammesse alla sanatoria
  • cosa fare in caso di crediti maturati con la Pubblica Amministrazione.

 

Sanatoria cartelle di Equitalia – Pagamento senza interessi entro venerdì 28 febbraio 2014

 

Le cartelle di Equitalia ammesse alla sanatoria

Le cartelle ammesse alla presente sanatoria, ovvero al pagamento senza interessi di mora, saranno nello specifico

  • le cartelle di Equitalia
  • e gli avvisi di accertamento esecutivi

emessi per tributi relativi ai seguenti enti italiani:

  • Agenzia delle Entrate
  • altre agenzie fiscali italiane – Agenzia del Demanio, Agenzia del Territorio, Agenzia delle Dogane e Agenzia dei Monopoli
  • Uffici statali
  • Enti locali – Regioni, Province, Comuni

che siano stati affidati ad Equitalia entro il 31 dicembre 2013. L’elenco completo degli enti interessati è reperibile sul sito del Gruppo Equitalia.


Saranno ammesse alla sanatoria anche le cartelle per le quali sono attive situazioni particolari, come rateizzazioni e sospensioni giudiziali.

Le cartelle non ammesse alla sanatoria

Sulla base di questa definizione, non saranno di conseguenza ammesse alla sanatoria tutte le cartelle riguardanti

  • gli importi relativi a condanne delle Corte dei Conti
  • i contributi previdenziali richiesti da Inps e Inail
  • i tributi locali non riscossi da Equitalia
  • le richieste di pagamento derivanti da entri non ammessi negli elenchi indicati.

Come verificare la natura delle proprie cartelle di Equitalia

In caso di dubbi sulla natura delle proprie cartelle, tuttavia, i contribuenti avranno la possibilità di verificare se le proprie cartelle rientrano o meno nella sanatoria, cioè nel pagamento senza interessi, controllando la data di affidamento ad Equitalia e la tipologia del tributo. Queste informazioni sono contenute all’interno dell’estratto di ruolo che si può richiedere presso gli sportelli di Equitalia.

In cosa consiste la sanatoria – Quali sono le agevolazione e i vantaggi per chi aderisce

Ma quale sarà nello specifico l’agevolazione di cui potranno usufruire coloro che aderiranno alla sanatoria entro il 28 febbraio 2014? I contribuenti che aderiranno otterranno il vantaggio di:

  • non pagare gli interessi di mora – che vengono calcolati a partire dalla data di notifica della cartella in caso di mancato pagamento della cifra richiesta
  • non pagare  gli interessi per ritardata iscrizione a ruolo – solo per le cartelle emesse dall’Agenzia delle Entrate.

Quando effettuare il pagamento delle cartelle ammesse alla sanatoria

Il pagamento di tutte le cartelle ammesse all’agevolazione dovrà essere effettuato entro e non oltre il 28 febbraio 2014. I contribuenti interessati non saranno tenuti al pagamento degli interessi, come abbiamo più volte sottolineato, ma dovranno comunque pagare il debito residuo, l’aggio – la commissione dovuta all’agente di riscossione –  e eventuali spese di notifica e procedurali.

I debiti relativi alle cartelle interessate, inoltre, verranno da Equitalia considerati in sospeso fino al 15 marzo 2014 se non pagati attraverso la sanatoria. Coloro che estingueranno i loro debiti, invece, riceveranno una comunicazione entro la fine di giugno.

Come effettuare il pagamento delle cartelle ammesse

Come tutte le cartelle di Equitalia, anche quelle aderenti alla sanatoria si potranno pagare tramite contanti, bancomat, carta di credito o assegni a seconda del luogo in cui ci si recherà per effettuare il versamento.

Dove effettuare il pagamento delle cartelle ammesse

I luoghi in cui sarà possibile pagare le cartelle di Equitalia aderenti alla sanatoria saranno:

  • gli sportelli di Equitalia
  • gli uffici postali – tramite i bollettini F35, che andranno utilizzati in numero di uno per ognuna delle cartelle che si desidera pagare e completati anche con il proprio codice fiscale. Inoltre, in ogni bollettino dovrà essere chiaramente indicata, all’interno del campo Eseguito dala dicitura “Definizione Ruoli – L.S. 2014“.

Cosa fare in caso di crediti maturati con la Pubblica Amministrazione

Nel caso in cui i contribuenti possano vantare dei crediti certi maturati con la Pubblica Amministrazione, saranno gli interessati stessi ad essere contattati da Equitalia, soprattutto se le somme pregresse superano l’importo di 10 mila euro, caso in cui è sempre richiesto un controllo diretto. I contribuenti interessati potranno così saldare comunque nei tempi stabiliti il debito avvalendosi del versamento agevolato e le Pubbliche Amministrazioni potranno procedere al pagamento del credito nei tempi previsti, senza la generazione di ritardi.

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