Se Equitalia abbandona i Comuni…

19 maggio 2013 10:530 commentiDi:

equitaliaE’ stato ufficialmente annunciato già alcuni giorni fa, ma il provvedimento diventerà definitivamente operativo solo da lunedì prossimo: a partire dal 20 Maggio la nota società di recupero crediti che lavora in collaborazione con l’ Agenzia delle Entrate, Equitalia S.p.a., dovrà uscire fuori da circa 6000 Comuni italiani, nei quali non sarà più autorizzata a svolgere le sue funzioni di riscossione dei tributi.

Il sindaco che non paga le multe

Così i cittadini che sono stati interessati dalle multe potranno forse tirare un sospiro di sollievo, perché le loro contravvenzioni e i loro verbali non saranno, almeno nel breve periodo, esatti da alcuna agenzia di recupero crediti, ma per gli enti locali, probabilmente, non saranno tutte rose e fiori.


La maggior parte dei Comuni italiani interessati da questo provvedimento che era stato varato con due anni di anticipo, addirittura nel 2011, non hanno infatti ancora rimpiazzato il ruolo svolto da Equitalia S.p.a., e, in mancanza di una società esattrice c’ è il forte rischio che le casse delle amministrazioni locali diventino presto deserte.

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E’ stato calcolato che senza tributi e multe i comuni (almeno 4000) potranno perdere complessivamente fino  a 2,5 miliardi di euro, risorse che, in tempi di crisi, sarebbero invece state più che preziose.






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