Semestrale Fiat gennaio giugno 2012

31 luglio 2012 16:240 commenti

Fiat ha archiviato il primo semestre dell’anno con ricavi pari a 41,7 miliardi di euro, un risultato realizzato soprattutto grazie al contributo positivo arrivato da Chrysler. Se si esclude l’apporto arrivato dalla casa automobilistica statunitense, infatti, i ricavi ammontano appena a 17,9 miliardi di euro, in diminuzione del 6,6% rispetto allo stesso periodo del 2011.

Nel periodo in esame l’utile della gestione ordinaria è risultato pari a 1,87 miliardi di euro, ma escludendo la quota di Chrysler l’utile sarebbe stato di 138 milioni di euro rispetto ai 626 milioni di euro del 2011, mentre l’utile netto è stato pari a 737 milioni di euro. Esclusa Chrysler, ci sarebbe stata una perdita di 519 milioni di euro rispetto all’utile di 1,42 miliardi di euro realizzato nel primo semestre 2011. Al 30 giugno 2012 l’indebitamento netto industriale era pari a 5,4 miliardi di euro, in leggera flessione rispetto ai 5,5 miliardi di euro realizzati ad inizio esercizio.

Se si considera solo il secondo trimestre dell’anno, invece, i ricavi sono risultati pari a 21,5 miliardi di euro (9,2 miliardi di euro esclusa Chrysler), l’Ebit è stato pari a 995 milioni di euro (102 milioni di euro esclusa Chrysler), mentre l’utile netto è stato pari a 358 milioni di euro (perdita di 246 milioni esclusa Chrysler).

I risultati negativi ottenuti escludendo il contributo arrivato da Chrysler, derivanti principalmente dall’andamento negativo del mercato europeo dell’auto, hanno spinto al ribasso il titolo Fiat: a Piazza Affari nel pomeriggio segna una flessione del 5,35% a 3,962 euro.

Tags:

Lascia una risposta