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Sigarette aumentano anche di 40 centesimi: tutte le marche aumentate

Brutte notizie per molti cittadini del nostro paese. Da oggi sono previsti molti aumenti pacchetti di sigarette da 20. A divulgarne la notizia è stata l’agenzia delle dogane e di monopolio. L’aumento delle bionde sarà per tutte le marche ad oggi disponibile sul mercato italiano.

L’aumento sarà variabile: si parla di 10 o 20 centesimi a pacchetto in base alla marca. Ad essere interessate all’aumento le sigarette del gruppo Philip Morris e quindi Chesterfield, Diana, L&M, Marboro, Merit, Muratti, Philip Morris e Virginia. Già a gennaio 2018 era aumentato il prezzo delle Camel. L’aumento è stato annunciato dall’AAMS, l’Agenzia delle Dogane e dai Monopoli che si occupa di gestire il monopolio di Stato sulle sigarette. Non sono stati addotti particolari motivi alla scelta.

Oltre queste marche auumenteranno anche le Chesterfield Blue 100’s, le Blue KS, le Caps Twice, le KS, le Red 100’s e le Silver Blue. Per le Diana aumenteranno le Diana Azzurra 100s e KS, le blu in entrambe le versioni, le rosse entrambe le versioni e le SSL Blu.

Le sigarette che subiranno il rincaro minore saranno le Marlboro in tutte le sue versioni commerciali: 100s; advance; gold (100s e KS); Marlboro KS, Marlboro Mix, Marlboro Platinum, Pocket Pack, Silver Touch. Le varianti di Merit che aumenteranno sono Merit Bay KS, Merit Bianca KS, Merit Blu 100s, Merit Blu KS, Merit Gialla, Merit Gialla 100’s, Merit Gialla KS e Merit SSL.
Le Philip Morris invece saranno Philip Morris Azure, 100s, Blue, Classic SSl, Rossa, Red, Beige e White. L’aumento interesserà anche Virginia S.

Non è solo nicotina. Infatti il fumo di sigaretta è composto oltre 4.000 sostanze differenti, derivanti dalla simultanea combustione del tabacco e dei conservanti. Di queste, più di 40 sono cancerogene. Ecco le più pericolose:

  1. Catrame E’ il principale costituente della parte corpuscolata del fumo ed è formato in massima parte da idrocarburi cancerogeni che si depositano nei polmoni e nelle vie respiratorie, aumentando il rischio di tumori, primo fra tutti di quello polmonare.
  2. Nicotina E’ un alcaloide facilmente assorbito dalle mucose, dagli epiteli dei bronchi e dagli alveoli polmonari. La nicotina aspirata raggiunge in otto-dieci secondi il cervello, dove stimola la liberazione di dopamina e adrenalina che danno un effetto di lieve stimolazione ed euforia fisica e mentale. L’azione della nicotina sugli organi periferici determina un aumento della frequenza cardiaca, della pressione arteriosa, della motilità intestinale. La nicotina viene oggi riconosciuta, al pari di oppiacei, cocaina, alcol e allucinogeni, tra le sostanze psicoattive in grado di indurre dipendenza fisica e psichica.
  3. Sostanze irritanti Tra le più importanti vi sono la croleina, la formaldeide, gli ossidi di azoto che, inalate con il fumo, inibiscono il movimento delle ciglia della mucosa delle vie respiratorie e, depositandosi, interferiscono con l’autodepurazione dei polmoni. Esse causano un accumulo di secrezioni nei bronchi con il conseguente ristagno di agenti infettivi e sostanze irritanti e cancerogene, divenendo così responsabili di bronchite cronica, enfisema, asma bronchiale e cancro polmonare.
  4. Sostanze cancerogene Il catrame generato dalla combustione della sigaretta è composto a sua volta da centinaia di sostanze ad effetto cancerogeno sull’apparato respiratorio, sul cavo orale, sulla gola, sulle corde vocali e anche sull’apparato digerente e urinario. L’effetto immediato del catrame è il colore giallo dei denti, il gusto di amaro in bocca e l’irritazione delle vie respiratorie. Si annoverano poi le polveri fini come il PM10 (particulate matter), il benzopirene e altre sostanze cancerogene che anch’esse contribuiscono ad aumentare il rischio di cancro.
  5. Monossido di Carbonio E’ un gas asfissiante che deriva dalla combustione incompleta del tabacco. In seguito all’aspirazione di monossido di carbonio il sangue è meno ossigenato, c’è quindi un minor nutrimento per i tessuti, che provoca l’ingiallimento della pelle, l’indebolimento dei capelli, l’invecchiamento precoce e il ridotto rendimento muscolare.

Inoltre, altre sostanze pericolose per l’organismo e contenute nella sigaretta, sono: · Piridina (liquido infiammabile utilizzato per gli insetticidi); · Ossido nitroso o protossido di azoto (gas irritante); 2 · Solfuro di diidrogeno (gas tossico); · Fenolo (composto acido estremamente tossico); · Acido formico (utilizzato nella fabbricazione di tessuti, irritante); · Arsenico (potente veleno); · Ammoniaca (aiuta l’assorbimento di nicotina); · Cianuro di idrogeno (veleno utilizzato in alcune pene di morte); · Metanolo (alcool tossico presente nei carburanti, antigelo, ecc.); · Propylaldehydum (disinfettante); · Acetonitrile (composto tossico presente nelle plastiche e negli insetticidi); · Formaldeide (gas irritante); · Clorometano (gas tossico utilizzato per il caucciù e per i solventi); · Acroleina (liquido dai vapori irritanti e cancerogeni); · Acetaldeide (liquido infiammabile, tossico e irritante). SIGARETTE ‘LIGHT’ Non è vero che fanno meno male. Le sigarette ‘light’ contengono, infatti, le stesse sostanze dannose del tabacco normale, e solo quantitativi ridotti di nicotina e catrami. La conseguenza è che i fumatori ‘leggeri’ sono indotti ad accendere un maggior numero di sigarette o a inalare con più intensità per raggiungere ‘adeguati’ livelli di nicotina. Aumenta, in questo modo, l’ingestione di altre sostanze tossiche con il risultato che, alla fine, la quantità di nicotina assunta è pari a quella inalata con le sigarette normali.

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