Social card 2014 ordinaria e straordinaria, differenze, requisiti e modalità di richiesta

5 febbraio 2014 09:004 commentiDi:

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Introdotta per la prima volta nel 2008, la social card o carta acquisti è una carta di debito che il governo, attraverso i fondi stanziati dalla Legge di Stabilità, mette a disposizione dei cittadini che versano in condizioni di particolare disagio economico.

Per l’anno in corso sono stati stanziati circa 250 milioni di euro da distribuire tra tutti coloro che faranno richiesta di questo strumento in base a delle graduatorie. All’interno della carta il Governo pone delle somme, diverse in base alle condizioni economiche e del nucleo famigliare del richiedente e alla tipologia di social card, che potranno essere usate dagli aventi diritto per pagare le spese alimentari e mediche  e per le utenze domestiche.

Social card 2014, le novità

A differenza degli anni passati, la social card può essere richiesta non solo dai cittadini italiani, ma anche da dai cittadini comunitari e dai loro famigliari e dagli immigrati se in possesso di regolare permesso di soggiorno.

Inoltre, la social card è stata estesa a tutto il territorio nazionale, a differenza del provvedimento del 2012 che vedeva interessate solo 12 delle maggiori città italiane.

Social card ordinaria e straordinaria, le differenze

Esistono due tipi di social card o carta acquisti: la social card ordinaria, che prevede una contribuzione da parte dello stato di 80 euro bimestrali per i cittadini con età superiore ai 65 anni o inferiore ai tre anni previo possesso dei requisiti; e la social card straordinaria o sperimentale dedicata alle fasce di popolazione in condizione di maggiore come strumento di contrasto alla povertà assoluta. La carta acquisti sperimentale prevede un contributo variabile in base al numero dei componenti del nucleo famigliare che va dai 231 ai 404 euro erogati mensilmente.

Social card ordinaria 2014

Social card ordinaria per cittadini con più di 65 anni, i requisiti e le modalità di richiesta

Per il 2014 possono fare richiesta di questo tipo di social card i cittadini italiani, i cittadini di Stati membri dell’Unione Europea e i cittadini immigrati in possesso di regolare permesso di soggiorno che:

  • Abbiano un reddito Isee inferiore a euro 6.781,76
  • Non siano intestatari (da soli o con il coniuge) di più di una utenza elettrica domestica; più di una utenza elettrica non domestica;  più di due utenze del gas; più di due autoveicoli;
  • Non siano proprietari di una quota pari o superiore al 25% di immobili ad uso abitativo;
  • Non siano proprietari di una quota pari o superiore al 10% di immobili a uso non abitativo o di categoria catastale C7;
  • Non siano titolari di un patrimonio mobiliare superiore a euro 15.000
  • Non siano ricoverati in casa di cura di lunga degenza o detenuto in istituto di pena.

Per fare richiesta della social card 2014 è necessario scaricare il modulo predisposto dall’Inps (qui in formato PDF) e compilarlo in ogni sua parte come da istruzioni che si trovano a questo link.

La domanda dovrà poi essere consegnata ad un ufficio postale che si occuperà di trasmettere il modulo all’Inps. Una volta effettuate le verifiche e in caso di esito positivo, l’ufficio postale manderà comunicazione al richiedente  che potrà provvedere al ritiro della social card su cui saranno stati accreditati i primi 80 euro.

Social card ordinaria per cittadini con meno di 3 anni, i requisiti e le modalità di richiesta

I genitori di un bambino con età inferiore ai tre anni possono richiedere la social card ordinaria 2014 se:

  • hanno reddito Isee inferiore a euro 6.781,76
  • non sono intestatari di più di una utenza elettrica domestica; intestatari di più di una utenza elettrica non domestica; intestatari di più di due utenze del gas; proprietari di più di due autoveicoli; proprietari di una quota pari o superiore al 25% di immobili ad uso abitativo; proprietari di una quota pari o superiore al 10% di immobili a uso non abitativo o di categoria catastale C7 e titolari di un patrimonio mobiliare superiore a euro 15.000

Per fare richiesta della social card 2014 è necessario scaricare il modulo predisposto dall’Inps (qui in formato PDF) e compilarlo in ogni sua parte come da istruzioni che si trovano a questo link.

La domanda dovrà poi essere consegnata ad un ufficio postale che si occuperà di trasmettere il modulo all’Inps. Una volta effettuate le verifiche e in caso di esito positivo, l’ufficio postale manderà comunicazione al richiedente  che potrà provvedere al ritiro della social card su cui saranno stati accreditati i primi 80 euro.

Social card straordinaria 2014

Progetto attivo in via sperimentale dal 2012 solo in alcune città e esteso per il 2014 a tutto il territorio nazionale, la social card straordinaria prevede un contributo maggiore rispetto a quella ordinaria, ma anche i requisiti per il suo ottenimento sono più stringenti.

La social card straordinaria prevede l’erogazione di diverse somme in base al numero dei componenti del nucleo famigliare:

  • 231 euro/mese per nuclei famigliari con 2 membri
  • 281 euro /mese per nuclei famigliari con 3 membri
  • 331 euro/mese per nuclei famigliari con 4 membri
  • 404 euro/mese per nuclei famigliari con 5 o più membri

Social card straordinaria, i requisiti

Nello specifico, la social card straordinaria sarà erogata in base a delle graduatorie che i Comuni stilano in base a quattro diverse tipologie di requisiti: personali, famigliari, economici e lavorativi (per tutti i requisiti consultare il sito dell’Inps a questo link)

Social card straordinaria, come e dove fare richiesta

La richiesta della social card straordinaria per il 2014 deve essere fatta al Comune di residenza indicando, nella domanda, di essere in possesso di tutti i requisiti previsti dalla normativa in materia.

Il Comune, poi, stilerà delle graduatorie di accesso al servizio in base alle risorse disponibili. Chi entra in graduatoria, riceverà comunicazione dalle Poste per recarsi presso l’ufficio postale di competenza per il ritiro della social card su cui sarà stato già effettuato il primo versamento.

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