Sospensione pagamento tributi per alluvione nel modenese – Tutti i Comuni interessati

1 febbraio 2014 10:570 commentiDi:

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Una nuova ondata di maltempo a gennaio 2014

Nella seconda metà del mese di gennaio una insistente e costante ondata di maltempo si è abbattuta nuovamente sull’Italia, provocando disagi, allagamenti e danni in diverse regioni italiane. La pioggia, anche questa volta, come nel caso dei drammatici eventi che hanno interessato la regione Sardegna nel mese di dicembre 2013, ha continuato a cadere per ore, in modo ininterrotto e a riproporsi allo stesso modo anche a distanza di giorni, provocando alluvioni e straripamenti in alcune zone in particolare, il cui territorio è stato completamente allagato. 

Alluvione Sardegna novembre 2013 – Come e quando pagare le tasse e i tributi sospesi

Le alluvioni in provincia di Modena

Ad essere particolarmente interessate dalla nuova ondata di maltempo che si è abbattuta sull’Itala e che ancora in questi giorni non sembra voler abbandonare la penisola, sono state alcune zone della provincia di Modena, in Emilia Romagna, che nei giorni compresi tra il 17 e il 19 gennaio scorso, hanno subito le peggiori conseguenze dello scatenarsi di una serie di fenomeni atmosferici avversi. Nel territorio di numerosi comuni della Bassa modenese, infatti, i fiumi non hanno retto alla piena delle acque, uscendo fuori dai loro argini e allagando centri abitati e campagne circostanti.

Nella provincia di Modena, dunque, dove si è avuta la rottura degli argini del fiume Secchia e lo straripamento di altri canali, la situazione è diventata subito drammatica. L’acqua, non riuscendo a trovare altra via di sfogo che non fossero le vie cittadine, ha allagato infatti ampi tratti di strade, che sono state subito chiuse al traffico, e ha inondato le zone rurali e i centri abitati, salendo fino a livelli che hanno reso difficile il contenimento, anche da parte della popolazione e della protezione civile, che si è subito attivata per l’emergenza.

Tonnellate e tonnellate di acqua e fango hanno riempito case, negozi, allevamenti e attività produttive, provocando un alto  numero di sfollati. In molti casi le squadre di soccorso hanno dovuto mettere in salvo, nello stesso tempo, civili e animali dall’impeto della piena. Gli abitanti non hanno di conseguenza avuto il tempo di portare via nessun oggetto o effetto personale dalle abitazioni, ragione per cui, in questi ultimi giorni la conta dei danni sta offrendo cifre impressionanti.

Il maltempo colpisce i Comuni modenesi già colpiti dal sisma del 2012

La situazione della provincia di Modena è apparsa dunque subito disastrosa, ma la circostanza più drammatica è stata costituita dal fatto che ad essere colpiti dalle alluvioni del 17 – 19 gennaio 2014 sono stati in modo particolare anche alcuni comuni già colpiti e messi in ginocchio dagli eventi sismici verificatisi nel mese di maggio 2012.

I comuni interessati dalle conseguenze della nuova ondata di maltempo infatti sono stati:

  • Bastiglia
  • Bomporto
  • San Prospero
  • Camposanto
  • Finale Emilia
  • Medolla
  • San Felice sul Panaro.

Per tutti questi comuni, quindi, alla luce degli ingenti danni causati dalle recenti alluvioni e della criticità della situazione dichiarata dalle autorità regionali e locali, lo stato ha concesso misure eccezionali in materia fiscale e contributiva.


Le autorità della Regione Emilia – Romagna, infatti, si sono subito attivate per richiedere al Governo un segno di aiuto e vicinanza in favore delle popolazioni colpite per la seconda volta da eventi naturali avversi e hanno ottenuto la sospensione del pagamento di tutti i tributi dovuti allo stato per sei mesi, ovvero per il periodo di tempo compreso tra il 17 gennaio e il 31 luglio 2014.

Sospensione pagamento tributi per alluvione nel modenese, tutti i Comuni interessati

E’ arrivato, infatti, proprio nel corso di quest’ultima settimana il decreto legge che ha autorizzato la sospensione del pagamento dei tributi nel modenese nei comuni interessati dalle alluvioni. Il provvedimento è stato inserito all’interno del Decreto legge del 28 gennaio 2014 n. 4, che riporta le disposizioni urgenti in materia di emersione e rientro di capitali detenuti all’estero, il cui articolo 3 è stato appunto dedicato alle altre disposizioni urgenti in materia tributaria e contributiva di cui sono stati oggetto i comuni della provincia di Modena.

Il presente decreto è stato già pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 23 in data 29 gennaio 2014. Vediamo quindi nello specifico di cosa i contribuenti interessati potranno usufruire attraverso questo straordinario provvedimento.

I Comuni modenesi interessati dalla sospensione del pagamento dei tributi

Come anticipato in precedenza, i Comuni della Bassa modenese interessati dalla sospensione del pagamento delle tasse sono gli stessi Comuni interessati in precedenza anche dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012, e cioè, nello specifico,

  • Bastiglia
  • Bomporto
  • San Prospero
  • Camposanto
  • Finale Emilia
  • Medolla
  • San Felice sul Panaro.

Sono stati inoltre ammesse a godere degli stessi benefici, anche se dietro presentazione di specifica richiesta, alcune frazioni della città di Modena, quali

  • San Matteo
  • Albereto
  • La Rocca
  • Navicello.

I contribuente in questo caso dovranno dichiarare l’inagibilità dell’abitazione, dello studio professionale o dell’azienda, che sarà sottoposta a verifica da parte dell’autorità comunale.

I contribuenti ammessi ad usufruire del beneficio saranno quindi le persone fisiche e le persone giuridiche con residenza o sede operativa nei Comuni elencati.

Le diverse tipologie di tributi sospesi

Per quanto riguarda invece le tasse, cioè i tributi che saranno oggetto della sospensione il decreto legge menziona le seguenti tipologie di versamento:

  • tutti i versamenti e gli adempimenti tributari, con la sola esclusione delle ritenute sui redditi di lavoro dipendente
  • tutti i contributi previdenziali e assistenziali
  • i premi per l’assicurazione obbligatoria
  • le cartelle di pagamento emesse dagli agenti della riscossione (ovvero le cartelle di Equitalia)
  • gli adempimenti verso le amministrazioni pubbliche effettuati o a carico di professionisti, consulenti, e centri di assistenza fiscale che abbiano sede o operino nei territori interessati.

Sulla base dello stesso provvedimento, inoltre, non saranno applicate sanzioni e interessi per i tributi, il cui termine di pagamento è scaduto alla data di entrata in vigore del presente decreto-legge, se versati entro il 31 luglio 2014.

I termini della sospensione del pagamento dei tributi

Il decreto legge ha concesso ai Comuni interessati un periodo di sei mesi in cui poter usufruire della sospensione dei tributi e dei versamenti elencati in precedenza, che va dunque dal 17 gennaio al 31 luglio 2014. 

Il riconoscimento dello stato di emergenza

Come ultimo atto di questa drammatica vicenda proprio nella giornata di ieri, 31 gennaio, il Governo ha inoltre riconosciuto ai territori alluvionati della provincia di Modena lo stato di emergenza, approvato dal Consiglio dei Ministri, funzionale al riconoscimento dei danni arrecati alle abitazioni e alle imprese.






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