La speranza del Pil si chiama internet?

13 novembre 2012 16:000 commentiDi:


Una ricerca mette in relazione la crescita futura del Prodotto Interno Lordo (Pil) con lo sviluppo del web. La ricerca è stata realizzata dal “Boston Consulting Group” in collaborazione con Google e analizza quello che è stato chiamato “Fattore internet”.
Il dato più interessante è la previsione che nel 2015 il web creerà tra il 3,3% e il 4,3% del Pil in Italia. L’economia che ruota attorno ad internet segnerà invece una crescita annuale che oscilla tra il 13% e il 18%. Dati di crescita, quindi, e influenza sul Pil italiano confermata. In questo periodo di crisi, con il Pil italiano che mostra il segno meno, questi dati sembrano rappresentare una speranza cui aggrapparsi.
La ricerca “Fattore internet” è stata illustrata da Giorgia Albetino, che è responsabile relazioni istituzionali della società di Mountain View. I dati dimostra, come sottolineato dalla Albetino, che le aziende attive su internet hanno un giro di affare e gudagni tendenzialmente più alti. Fatturato e produttività, quindi, sono  dalla parte delle società che lavorano bene su internet, mentre quelle che ne sono fuori non mostrano lo stesso livello di salute e gli stessi margini di crescita. Nello specifico, Albetino afferma:

“Le Pmi attive su internet hanno infatti registrato una crescita media dell’1,2% dei ricavi, rispetto a un calo del 4,5% di quelle offline, e un’incidenza di vendite all’estero del 15% rispetto al 4% di quelle non presenti in rete”.






Tags:

Lascia una risposta