Sprechi di cibo in aumento in Italia

26 maggio 2013 08:180 commentiDi:

spesaSembra incredibile, eppure, nonostante la crisi economica, nel nostro Paese gli sprechi continuano ad aumentare. E non aumentano soltanto quelli a cui i vari interventi di spending review non riescono a fare fronte e ridimensionare, ma anche quelli che riguardano i maggiori beni di consumo, cioè alimentari e bevande.

Cambiano i consumi degli italiani

Lo ha recentemente rilevato, infatti, una indagine condotta da Waste Watcher, l’ Osservatorio internazionale contro gli sprechi attivato presso l’ Università di Bologna. Secondo questa ricerca, dunque, circa 76 kg di cibo pro capite l’ anno finiscono sistematicamente nei cassonetti, anche se altre rilevazioni – quelle condotte dall’ Istat – parlano del 18 esimo calo consecutivo dei consumi italiani.


>  I consumi caleranno ancora nel 2013

Si tratta, quindi, di un dato tanto più impressionante, visto che il totale del cibo  annualmente sprecato rappresenta il 25% della spesa degli italiani. E, calcolato in termini di PIL, cioè di Prodotto Interno Lordo, tale cifra raggiunge lo 0,96%: una percentuale comunque significativa, quando da tempo sul fronte PIL  non si intravedono numeri positivi.

Ma cosa spinge gli italiani a sprecare in tempi di crisi? Rispondendo al sondaggio gli intervistati hanno dichiarato di farlo per una inveterata abitudine al consumismo, altri perché godono di benessere, altri ancora per l’ incapacità di gestire ottimamente le risorse.






Tags:

Lascia una risposta