Standard & Poor’s declassa l’UE

20 dicembre 2013 13:000 commentiDi:

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Duro colpo per l’Unione Europea. L’agenzia di rating Standard & Poor’s ha deciso di togliere la tripla A all’UE, il punteggio massimo che si può avere, per declassare il suo credito a lungo termine ad “AA+” a causa dei problemi che stanno creando le discussioni sui bilanci dei paesi membri.

Migliorato, invece, il rating sul debito a lungo termine, il cui outlook è passato da negativo a stabile.

I motivi di questo declassamento sono stati spiegati dalla Standard & Poor’s vanno cercati non nel bilancio dell’Unione, ma in quello di alcuni dei suoi stati membri: in questi ultimi tempi alcune trattative sui bilanci si sono fatte molto tese e secondo l’agenzia questo potrebbe minare, sul lungo periodo, la solidità del debito europeo.


Ma l’Europa non ci sta e lo manda a dire senza mezzi termini all’agenzia di rating americana. Soprattutto perché la notizia dell’abbassamento del rating è giunta in concomitanza della nuova unione bancaria, uno degli obiettivi che l’Unione si era posta al fine di tutelare i correntisti ed evitare che vi siano strani giochi tra le banche.

I nostri amici delle agenzie di rating non hanno capito nulla di noi – hanno spiegato alcuni esperti dell’UE -. L’Ue non ha debito, né deficit. Abbiamo risorse stabili legati a obblighi di bilancio. Se fossi un operatore finanziario sarei più tranquillo a fare affari con l’Ue piuttosto che con qualunque altro stato. 

 

 






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