Bce taglia stime Pil 2013

6 giugno 2012 16:010 commenti

Al termine della riunione di politica monetaria tenuta oggi, il Consiglio direttivo della Bce ha annunciato la decisione di mantenere invariati i tassi di interesse all’1%, nonostante in molti attendevano un taglio di un quarto di punto percentuale alla luce del peggioramento del contesto macroeconomico a livello europeo.

Nonostante tale decisione, tuttavia, nel corso della consueta conferenza stampa il presidente Mario Draghi ha confermato tale peggioramento, in quanto parlando della crescita della zona euro ha spiegato che le ultime indagini congiunturali hanno indicato un indebolimento e il permanere di una sensazione di incertezza, a cui si aggiungono i segnali contrastanti che emergono tra dati macro e indagini congiunturali.

ANDAMENTO SECONDO COLLOCAMENTO BTP ITALIA


A fronte di ciò, dunque, la Bce ha deciso di mantenere invariate le previsioni per l’anno in corso diffuse lo scorso marzo, che vedono il Pil della zona euro per il 2012 compreso nel range -0,5/+0,3%, mentre ha deciso di tagliare le stime sul Pil 2013 portando il range tra zero e 2,0% contro il range tra zero e il 2,2% oggetto delle stime di marzo. Per quanto riguarda l’inflazione, invece, la Bce prevede per la zona euro nel 2012 un range tra il 2,3% e il 2,5% rispetto al range compreso tra 2,1 e 2,7% indicato lo scorso marzo.

NUOVO PIANO PER SALVARE L’EUROPA DALLA CRISI

Dopo l’annuncio della decisione di mantenere invariati i tassi di interesse e la conferma da parte del presidente Draghi del peggioramento del contesto macroeconomico, gli analisti sono sempre più convinti che il taglio di un quarto di punto percentuale verrà attuato in occasione della riunione in programma per il prossimo 5 luglio.






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