In Svizzera un referendum contro l’abolizione del segreto bancario

28 settembre 2014 11:320 commentiDi:

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E’ stata firmata solo da pochi mesi a Parigi la convenzione internazionale grazie alla quale verrà finalmente a cadere il segreto bancario nella piccola nazionale elvetica, roccaforte della finanza e purtroppo anche dei conti fantasma. Tra pochi mesi, quindi, le banche saranno costrette a scambiare le informazioni personali dei clienti a fini fiscali con le autorità degli altri paesi che hanno aderito alla convenzione. 

La Svizzera dirà addio al segreto bancario

Ma non tutti i cittadini svizzeri sono in realtà favorevoli all’abolizione del segreto bancario in Svizzera. Anzi vi sono molti cittadini contrari a questa nuova decisione governativa. Alcune forze politiche, quindi, si preparano a dare battaglia all’iniziativa attraverso la proposta di un referendum contro la fine del segreto. 


La Svizzera vuole abolire il segreto bancario anche per i residenti

Sono così già state raccolte al giorno d’oggi circa 177 mila firme che entro due anni potranno portare la comunità a realizzare una consultazione popolare in favore o meno della protezione dei dati della sfera privata. Così infatti vengono chiamate le informazioni contabili dai paladini elvetici delle privacy.

A guidare questa battaglia della riservatezza personale alcuni gruppi parlamentari e partiti di centro destra, che temono dall’abolizione del segreto bancario una lesione delle libertà personali dell’individuo.

La questione, tuttavia, è più complessa del previsto, perché in ballo non ci sono solo i dati dei residenti in Svizzera, ma anche quelli dei cittadini stranieri. E chi lotta contro l’abolizione del segreto bancario in genere ritiene che solo il fisco svizzero debba interessarsi dei conti correnti dei propri residenti.

Per ora, tuttavia, anche i non residenti possono dormire sonni tranquilli, perché nelle altre nazioni, Italia compresa, il lavoro sullo scambio delle informazioni fiscali è completamente fermo.

 






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