Tasi 2014 – Chi deve pagare, quando e perché – I

17 aprile 2014 15:370 commentiDi:

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Il mese di giugno si avvicina a grandi passi e in Italia si torna a parlare di tasse sulla casa. Per il mese di giugno 2014, infatti, è prevista la scadenza della prima rata della nuova tassa sugli immobili, la Tasi, l’imposta che ha sostituito l’IMU, l’Imposta Municipale Unica abrogata lo scorso anno. 

Gli immobili della Chiesa non pagheranno la Tasi

La prima rata della Tasi avrà come scadenza improrogabile il prossimo 16 giugno e si dovrà pagare in due rate. La seconda sarà prevista prima della fine dell’anno.

La differenza fondamentale tra l’IMU e la Tasi è che la seconda verrà pagata anche dai proprietari di prima casa, perché istituita attraverso la Legge di Stabilità, al fine di far arrivare ai comuni le risorse per il pagamento dei servizi indivisibili – come quelli relativi all’illuminazione e alla manutenzione delle strade – che in passato erano state cancellate insieme all’IMU.

Come calcolare la Tasi

Quest’anno, quindi, la Tasi graverà anche sull’abitazione principale, proprio come una tassa patrimoniale e la sua base imponibile sarà simile a quella dell’IMU. Si dovrà infatti partire per i calcoli dalla rendita catastale dell’immobile, rivalutarla del 5 per cento, moltiplicarla per 160 – solo per gli immobili ad uso abitativo e relative pertinenze – e tenere presente che per il 2014 la legge ha previsto l’applicazione massima di una aliquota pari al 2,5 per mille, con la possibilità di un aumento fino allo 0,8 per mille, al fine di finanziarie agevolazioni e detrazioni per le famiglie che si trovano in condizioni svantaggiate e di difficoltà.

I parametri da utilizzare per le altre tipologie di immobili – cioè da sostituire al 160 – sono invece i seguenti:

  • 80 per gli uffici
  • 55 per gli alberghi e le strutture ricettive
  • 140 per i laboratori.

Tutti i proprietari della sola prima casa, tuttavia, saranno chiamati al pagamento il prossimo 16 dicembre 2014. 

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