TASI 2014, come si calcola l’importo senza fare errori

14 ottobre 2014 09:480 commenti

Il pagamento della TASI, in questi giorni, è diventato un incubo per i contribuenti, non solo perché si prevedono e ci saranno acconti molto alti ma soprattutto perché il tributo va calcolato autonomamente dai soggetti passivi d’imposta. Ecco una breve guida per non sbagliare il calcolo ed ottemperare al pagamento.

Pagare la TASI è un obbligo, per quanto antipatico e noioso, che accomuna moltissimi italiani in questi ultimi giorni prima della scadenza. La TASI 2014 infatti, va pagata entro il 16 ottobre ma è in autoliquidazione, il che vuol dire che i contribuenti devono cantarsela e suonarsela da soli. La TARI, che ha sempre la stessa scadenza, non deve essere calcolata dai contribuenti che riceveranno il bollettino a casa da parte dei Comuni con l’importo da pagare.

> Esenzione TASI inquilini in affitto: ecco le soglie minime


Facciamo chiarezza sulla TASI 2014: entro il 16 ottobre va versato l’acconto pari alla metà dell’importo dovuto. Il saldo dovrà essere pagato entro il 16 dicembre. Per calcolare l’importo della TASI bisogna:

1. prendere la rendita catastale rivalutata del 5%,
2. moltiplicare questo risultato per un coefficiente che varia in base all’immobile,
3. moltiplicare il risultato ottenuto per l’aliquota TASI stabilita dal Comune,
4. scorporare le eventuali detrazioni,
5. compilare con il risultato del conteggio un F24 per il pagamento dell’imposta.

Vista la delicatezza dell’operazione, il consiglio è quello di affidarsi ad un calcolatore online, come quello messo a disposizione da amministrazionicomunali.it, indicando l’aliquota del proprio comune, la rendita catastale del proprio immobile e la categoria di appartenenza dello stesso. Sul sito del Comune di residenza si possono controllare eventuali detrazioni ed esenzioni previste.

Nel 2015 il premier promette di tirare fuori i cittadini da questa incombenza, per adesso occorre fare attenzione a non sbagliare e pagare l’imposta.






Tags:

Lascia una risposta