Tasi 2014 – Regole e detrazioni per pagare la prima rata

19 settembre 2014 10:430 commentiDi:

economia casa

Sono da poco scaduti i termini fissati a livello nazionale entro cui i Comuni italiani avrebbero dovuto mettersi in regola con le aliquote dell TASI 2014, la nuova imposta sugli immobili, le cui delibere sono state pubblicate nelle ultime ore. La maggior parte dei comuni italiani, al momento più di 7700, hanno risposto positivamente all’appello, diversamente da quanto successo in precedenza, ragione per cui la maggior parte degli cittadini italiani proprietari di casa ha ora gli strumenti per pagare quanto dovuto. 

IMU e Tasi sugli immobili della Chiesa – Gli adempimenti e le scadenze

Nel corso del 2014, infatti, la TASI, la tassa sugli immobili, è stata organizzata in tre tranche di pagamento. La prima, scaduta il 16 giugno 2014, per i cittadini dei Comuni virtuosi che per primi si erano messi in regola con le delibere, la seconda con scadenza il prossimo 16 ottobre 2014, che alla luce delle nuove circostanze diventerà occasione di pagamento per la maggior parte degli italiani e infine un’ultima possibilità fissata nel mese di dicembre 2014, che potrà essere sfruttata dai cittadini di tutti i comuni ritardatari che non si sono ancora messi in regola con le aliquote.

Nessuna sanzione per la Tasi e l’IMU pagata dopo il 16 giugno 2014

La maggior parte degli italiani, quindi, il 16 ottobre 2014, pagherà il 50 per cento – prima rata – della TASI 2014 quale acconto da saldare poi nel mese di dicembre con un secondo versamento.

A differenza dell’IMU, la TASI quest’anno verrà pagata anche dai proprietari di prima casa, secondo quanto stabilito a livello nazionale e comunale. Per la prima casa sono però previste delle detrazioni e una aliquota ridotta. La maggiore aliquota possibile è quella del 2,5 per mille maggiorata di uno 0,80 in presenza di detrazioni.

Per le detrazioni ogni comune si è organizzato in maniera autonoma e ha riportato gli eventuali sconti all’interno delle delibere, che andranno quindi lette con attenzione.

Tags:

Lascia una risposta