Tassi di interesse Bce tagliati allo 0,75%

5 luglio 2012 14:410 commenti

Il Consiglio direttivo della Bce, nel corso della riunione di politica monetaria tenuta questa mattina, ha deciso di tagliare i tassi di interesse di un quarto di punto percentuale portando quindi il saggio di riferimento allo 0,79%, un nuovo record minimo. La decisione è in linea con le attese degli analisti, anzi, un taglio di un quarto di punto percentuale era già atteso in occasione della riunione di giugno, durante la quale la Bce aveva invece deciso di mantenere invariati i tassi all’1%.

Coerentemente con le attese del mercato, l’istituto guidato da Mario Draghi ha anche varato altre misure di stimolo monetario: i tassi sui depositi di breve termine custoditi per conto delle banche sono stati completamente azzerati (0,25% in precedenza), mentre è stato ridotto di 0,25 punti il tasso sulle operazioni di rifinanziamento marginali, che passa così all’1,50%.

L’ultima variazione del tasso di riferimento, ricordiamo, risale a dicembre 2011, quando la Bce aveva ridotto anche in questo caso di 0,25 punti percentuali i tassi portandoli all’1,25%, così come pure un taglio analogo era stato effettuato a novembre, nel mese del debutto alla presidenza di Mario Draghi, quando i tassi furono portati dall’1,50% all’1,25%, andando quindi ad annullare i rialzi attuati tra aprile e luglio del 2011.

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