Titoli di Stato esclusi dalla Tobin tax

12 ottobre 2012 10:130 commenti

Rientra tra le misure contenute nella Legge di stabilità 2013 approvata nei giorni scorsi dal Consiglio dei ministri anche l’introduzione della cosiddetta Tobin tax, la tassa sulle transazioni finanziarie che, secondo la proposta europea, dovrebbe tassare con un’aliquota dello 0,1% le transazioni relative ad azioni e obbligazioni e con un’aliquota dello 0,01% le transazioni relative ai contratti derivati.


Da questa nuova tassa sarebbero quindi esclusi i titoli di Stato. A confermarlo è stato lo stesso ministro dell’Economia Vittorio Grilli durante la conferenza stampa che ha seguito l’approvazione della nuova legge da parte del Consiglio dei ministri. Grilli ha precisato che la tassa sarà applicata su tutte le transazioni sui mercati regolamentati e Otc per quanto riguarda l’azionario, sul fronte dell’obbligazionario saranno esenti i titoli di Stato, mentre ne saranno assoggettati i titoli derivati trattati sugli Otc. Sempre riguardo alla Tobin Tax, il ministro ha spiegato che il governo introdurrà subito una versione della Tobin tax che sarà coerente con l’accordo che verrà raggiunto in sede europea, pur essendo disponibile ad aggiustamenti della misura.

L’introduzione della Tobin tax, ricordiamo, è stata proposta dalla Commissione Ue circa un anno fa. Il gettito annuo stimato, su scala Ue, era di circa 57 miliardi di euro, tuttavia prima che la nuova tassa entri in vigore sarà necessario il via libera all’Ecofin del 13 novembre prossimo, che dovrà essere dato all’unanimità, e successivamente l’ok dell’Europarlamento. Pertanto, secondo gli esperti, il lancio della nuova tassa dovrebbe avvenire non prima della fine del 2013.






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