Titoli tossici: Standard and Poor’s e ABN Amro costretti a risarcire

6 novembre 2012 13:290 commentiDi:

Una class action contro Standard and Poor’s? Difficile immaginarla, ma in Australia è diventata realtà. Sono stati tredici consigli municipali a lanciare la lotta e ad arrivare ad uno storico risultato di successo.

Alla base ci sono i prodotti finanziari fasulli o “tossici” sui quali molte persone hanno investito e perso molti soldi. Titoli che presentavano un elevato rendimento, ma che sono risultati un fallimento durante la crisi che ha colpito la terra dei canguri circa quattro anni fa.


Standard and Poor’s è stata accusata, al pari di ABN Amro, banca dei Paesi Bassi specializzata in titoli di investimento, per non avere fornito informazioni utili e più specifiche su questi tioli. E la condanna è arrivata da parte della Corte Federale di Sidney. Condanna che si traduce in un risarcimento milionario per gli investitori. Per il giudice Jayne Jagot, l’agenzia di rating e la banca olandese sono stati colpevoli di negligenza e di condotta ingannevole. Da qui la richiesta di risarcimento ai consigli municipali, che hanno esultato per la sentenza.

In tutti, i consigli comunali hanno recuperato una somma che si aggira sui 13 milioni di euro per titoli pubblicizzati dall’Agenzia Rembrandt notes e proposti da ABN Amro. Standard and Poor’s aveva dato il suo avallo a questi titoli, i Cpdo, con la tripla A.






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