Trovare lavoro – Le lauree più richieste nel 2014

29 agosto 2014 16:420 commentiDi:

contributi riscatto laurea 2012

Secondo alcune ricerca l’Italia è ancora un paese per giovani laureati, ma dipende dalla facoltà in cui si acquisisce il sospirato titolo. In quanto ad occupazione futura, infatti, non tutti i percorsi di studio sono uguali e aprono le stesse possibilità lavorative. Lo sanno bene gli esperti di Unioncamere, che ogni stanno stilano la classifica delle lauree e dei laureati che saranno più ricercati e assunti dal sistema produttivo italiano. 

I lavori più richiesti in Italia nel 2014

Per quanto riguarda l’anno in corso, dunque, il 2014, le previsioni sono state a favore soprattutto di dottori in economia e commercio e dei dottori in ingegneria. Un podio quasi spartito a metà, tra economisti e ingegneri di diverso ambito. Lo rilevano infatti le ricerche più recenti compiute dal Sistema informativo Excelsior di Unioncamere e dal Ministero del Lavoro per il 2014, i quali non hanno dubbi sui profili profili professionali che saranno ricercati da imprese dell’agricoltura, dell’industria e dei servizi.


I 10 lavori che permettono di ottenere la miglior qualità della vita

In totale infatti in Italia nel corso di quest’anno ci sarà bisogno di 18.800 assunzioni stagionali e non stagionali per quanto riguarda i laureati in economia e commercio, e di 8.400 assunzioni per i secondi, gli ingegneri elettronici. In questo numero sono compresi anche gli ingegneri nel campo della scienza dell’informazione. Ma le discipline ingegneristiche saranno anche ulteriormente rappresentati nelle ricerche perché si avrà bisogno di:

  • 5.300 ingegneri industriali
  • 3.200 ingegneri ad altri indirizzi
  • 1.500 ingegneri di indirizzo civile e ambientale.

Le lauree in ingegneria sono quindi totalmente promosse dal sistema produttivo italiano.

Sempre secondo la stessa statistica previsionale, tuttavia, non solo economisti e ingegneri potranno trovare posto in Italia, ma anche diverse migliaia di laureati in settori quali la formazione e l’assistenza sanitaria – paramedica.

 






Tags:

Lascia una risposta