UBI Banca taglia 1.500 dipendenti per ridurre i costi

19 luglio 2012 09:450 commenti

UBI Banca ha varato un nuovo piano con lo scopo di attuare un’efficace riorganizzazione che porterà ad un taglio dei costi quantificabile in 115 milioni di euro a partire dal 2014, di cui circa 70 milioni probabilmente riusciranno ad essere risparmiati già nel corso del prossimo anno.

Anche in questo caso, come spesso accade, taglio dei costi coincide con taglio dei dipendenti: nell’ambito di tale piano di ristrutturazione, infatti, è inclusa una cospicua riduzione del numero dei lavoratori attualmente impiegati presso l’istituto bancario. Più nel dettaglio, UBI punta ad un ridimensionamento complessivo della rete di filiali con la chiusura o la vendita di 44 sportelli e la trasformazione di 78 sportelli in minisportelli, nonché interventi di razionalizzazione e semplificazione della struttura interna.


Per quanto riguarda il taglio dei dipendenti, la Banca punta a ridurre il numero complessivo di 1.5000 unità mediante l’utilizzo degli strumenti messi a disposizione dalla legge, tra cui sopratutto l’utilizzo di fondi di solidarietà per l’accompagnamento alla pensione e una maggiore flessibilità dell’orario di lavoro. Al riguardo la banca ha fatto sapere che auspica una conclusione del confronto con le organizzazioni sindacali entro la fine di ottobre.

Il taglio dei dipendenti annunciato da UBI Banca si va quindi ad aggiungere agli altri già annunciati dalle banche italiane, tra cui figura in primo piano la riduzione di 4.600 posti di lavoro annunciata da Monte dei Paschi di Siena.






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