Unico 2014 – Nuove regole per le compensazioni crediti – debiti oltre i 15 mila euro

14 giugno 2014 17:160 commentiDi:

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In un post pubblicato prima di questo abbiamo parlato della modalità che a partire dal 2014 è stata introdotta nel mondo del fisco italiano al fine di effettuare i rimborsi di imposta per i contribuenti che presentano la dichiarazione dei redditi con il modello 730 e vantano rimborsi per detrazioni per cifre superiori ai 4 mila euro. 

Contribuenti interessati dai controlli sui rimborsi fiscali 2014

Su una parte di questi contribuenti, infatti, abbiamo visto, l’Agenzia delle Entrate effettuerà dei controlli fiscali e sarà lei stessa a emettere l’assegno di rimborso qualora dovuto e non più, come accadeva in passato l’ente pensionistico o il sostituto di imposta.


I controlli sui rimborsi del 730 scatteranno solo su una parte di essi

Ci sono novità anche per coloro che presenteranno l’UNICO, però, cioè in massima parte liberi professionisti, artigiani e commercianti. Il fisco italiano è infatti preoccupato che i contribuenti italiani chiedano rimborsi con dati non corretti e vuole imporre dei controlli prima di erogare il credito.

In particolare la Legge di Stabilità 2014 ha deciso che non sarà più possibile compensare debiti e crediti in maniera automatica oltre i 15 mila euro, ma ci sarà bisogno di un avallo successivo.

Fino ad oggi ad esempio artigiani e commercianti potevano attraverso il modello Unico richiedere la compensazione di un debito Irap con un credito Irpef in modo automatico, ma d’ora in avanti invece, per ottenere la compensazione dovranno recarsi da un professionista che dovrà visionare l’operazione e assumersene la responsabilità.

In questo modo il fisco italiano spera di evitare errori nel calcolo delle compensazioni sulle somme più ingenti da versare.

 






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