Usura – Le regioni italiane più a rischio nel 2014

31 agosto 2014 09:460 commentiDi:

CRISI POVERTA' DISOCCUPAZIONE

La crisi economica continua ad assediare l’Italia, la congiuntura si fa negativa, tornano a presentarsi le negative realtà di recessione e deflazione. E come se non bastasse, in questo già amaro quadro compare anche il fenomeno della crisi del credito, il famigerato credit crunch, che riduce i livelli di liquidità destinati a famiglie e imprese attraverso le erogazioni delle banche. 

E’ meglio richiedere un mutuo o un prestito per avere del credito?

Le banche e gli istituti di credito italiani, infatti, sono sempre più restii a concedere prestiti e finanziamenti al settore privato e a quello produttivo. La ragione di questo fenomeno deve essere individuata, oltre che nella congiuntura negativa che il paese sta attraversando, anche nell’aumento delle sofferenze bancarie, che nel 2014 hanno raggiunto l’impressionante cifra di 168 miliardi di euro.

Aumenta il rischio di usura nel Sud Italia

Il rovescio della medaglia della crisi del credito è però costituito dal dilagare di un secondo possibile fenomeno: il rischio dell’usura. L’Italia, soprattutto quella meridionale, è oggi interessata da questo problema in seguito al concentrarsi di una serie di fattori tra cui:

  • l’alto tasso di disoccupazione
  • la pratica di alti tassi di interesse
  • un maggiore volume delle sofferenze bancarie
  • la presenza di pochi gli sportelli aperti
  • l’alto numero dei protesti.

Ecco quindi quali sono le regioni italiane più a rischio di usura nel 2014:

  • Campania – con un indice del rischio usura pari a 164,3 – 64,3 per cento in più rispetto alla media italiana
  • Calabria – con un indice del rischio usura pari a 146,6 – 46,6 per cento in più rispetto alla media nazionale
  • Abruzzo – con un indice del rischio usura pari a 144,6 – 44,6 per cento in più della media nazionale.
  • Puglia con un punteggio di 139,4 punti – cioè 39,4 per cento in più della media nazionale
  • Sicilia – con un indice del rischio usura pari a 136,2 – cioè 36,2 per cento in più della media del paese.

Le regioni italiane meno interessate dal fenomeno sono invece il Trentino Alto Adige, in Veneto e il Friuli Venezia Giulia.

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