Vademecum per la vendita degli immobili: le imposte sulla vendita

25 agosto 2014 15:060 commenti

Acquistare un immobile vuol dire coronare il sogno di una vita ma vuol dire anche impegnarsi con il fisco a rispettare nuove scadenze fiscali. L’Agenzia delle Entrate, in un vademecum pubblicato sul sito ufficiale, spiega tutto quel che c’è da sapere e fare quando si compra una casa.

Prima di acquistare una casa l’acquirente deve accertarsi dei dati del proprietario e dell’immobile. Nel caso in cui ci si affidi ad un intermediario, questi dati sono facilmente reperibili. In alternativa è necessario armarsi di pazienza e consultare gli organi indicati dall’Erario.

> Vademecum per la vendita degli immobili: i primi passi

Dopo l’acquisto di una casa ci sono degli obblighi per il notaio relativi alla registrazione di un immobile e degli obblighi per il proprietario che deve preoccuparsi soprattutto degli aspetti reddituali della casa che va indicata nella dichiarazione dei redditi insieme a tutte le detrazioni richieste.


> Vademecum per la vendita degli immobili: cosa succede dopo l’acquisto

L’acquirente, oltre alle tasse e alle detrazioni da indicare in detrazione, deve pensare alle imposte sulla vendita. Per esempio, se l’abitazione nella cessione genera una plusvalenza, questa è da considerarsi tassabile. I redditi legati alla cessione a titolo oneroso degli immobili vanno a finire tra i “redditi diversi” nella dichiarazione e sono tassati con le normali aliquote Irpef. Non è tassabile la plusvalenza che deriva da successioni e donazioni e da unità immobiliari adibite ad abitazione principale del cedente o dei suoi famigliari.

> Vademecum per la vendita degli immobili: le imposte sull’acquisto

Per la tassazione delle plusvalenze è previsto un sistema di tassazione alternativo a quello ordinario di cui il venditore può avvalersi dichiarando tutto al notaio in fase di cessione. Si può cioè optare per un’imposta sostitutiva applicabile pari al 20%.






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