Vademecum per la vendita degli immobili: le imposte sull’acquisto

25 agosto 2014 15:080 commenti

L’Agenzia delle Entrate ha predisposto un vademecum per chi compra e chi vende un immobile specificando i passaggi che intercorrono dalla scelta di una casa, al compromesso fino all’acquisto e specificando gli obblighi dell’acquirente.

L’Erario ha in primo luogo individuato i passaggi preliminari all’acquisto di un immobile, tra cui, ad esempio, la definizione di compromesso che obbliga acquirente e venditore al rispetto di alcune regole concordate.

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Nello stesso vademecum è spiegato cosa accade dopo l’acquisto dell’immobile e, in particolare, le cose che fa il notaio rispetto all’immobile e le cose che deve fare chi ha appena acquisto una casa.

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Il neoproprietario, in particolare, deve occuparsi degli aspetti reddituali dell’immobile che nel momento in cui genera una plusvalenza, è sottoposto ad una particolare tassazione. Al notaio il proprietario deve comunicare se intende avvalersi dell’imposta sostitutiva.

> Vademecum per la vendita degli immobili: le imposte sulla vendita

Esistono poi le imposte sull’acquisto che dipendono dalla natura del venditore, che può essere un privato ma anche un’impresa e sono di importo inferiore nel momento in cui si acquista la prima casa.

Per esempio se il venditore è un privato la vendita è sottoposta all’imposta di registro del 9%, all’imposta ipotecaria e catastale, entrambe di 50 euro. Se il venditore è un’impresa la cessione, può essere esente o soggetta ad Iva in base ai casi. Se si acquista la prima casa, le agevolazioni previste riducono il totale delle imposte da pagare sia che si acquisti da un privato, sia che si acquisti da un’impresa.






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