Variazioni catastali soggette a CILA ora a carico dei Comuni

26 settembre 2014 11:340 commentiDi:

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In un post pubblicato in precedenza abbiamo visto che il decreto Sblocca – Italia, che a breve dovrà essere convertito in legge, permetterà l’entrata in vigore di una nuova normativa nel settore edilizio e parte delle novità introdotte riguarderanno la possibilità di effettuare delle ristrutturazioni. Queste ultime, infatti, saranno più semplici e gratuite. 

Ristrutturazioni edilizie più semplici e gratuite con lo Sblocca – Italia

In pratica per effettuare una ristrutturazione sarà sufficiente presentare una CILA, ovvero una Comunicazione di Inizio Lavori e non più una SCIA e tale modello potrà essere inviato anche via fax senza allegare la documentazione richiesta in precedenza, che prevedeva di unire il progetto stesso e gli altri documenti di tipo tecnico.


Affitto – Tutte le agevolazioni previste dallo Sblocca Italia

Sono diventate più semplici da richiedere e realizzare anche le variazioni catastali. Quando infatti gli interventi di ristrutturazione catastale prevedono l’aggiornamento delle caratteristiche catastali, non dovranno più essere i proprietari ad occuparsi di predisporre la documentazione e le pratiche burocratiche, come accadeva in passato, ma dovrà essere il Comune ad interessarsi della faccenda e a notificare la variazione all’Agenzia delle Entrate.

Le pratiche ora richieste per effettuare i lavori di ristrutturazione saranno valide anche a livello catastale. I Comuni, infatti, riceveranno le diverse CILA da parte dei proprietari e dovranno di conseguenza inoltre all’Agenzia delle Entrate. In questo modo, tuttavia, i proprietari non dovranno più assumersi oneri aggiuntivi di pagamento e non saranno più soggetti a sanzioni nel caso in cui vi siano ritardi nell’invio delle pratiche stesse.

Con queste nuove modalità quindi lo Sblocca – Italia prova a rendere più semplice la vita a proprietari di casa e amministrazioni, riducendo non solo i compiti, ma anche gli adempimenti.






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