11 settembre kamikaze contro base americana in Afghanistan

11 settembre 2011 14:250 commentiDi:

Un kamikaze si è fatto esplodere in un camion posizionato all’entrata di una piccola base della Nato, nel centro dell’Afghanistan provocando 89 feriti dei quali 50 soldati americani, proprio la vigilia del decimo anniversario degli attentati dell’11 settembre a New York e a Washington.

I talebani, impegnati in una guerra sempre più criminosa contro il governo di Kabul e dei suoi alleati della Nato,  dal momento in cui sono stati banditi dal potere nel 2001 a seguito di una coalizione condotta dagli Stati Uniti, hanno rivendicato questo attentato attraverso il loro sito internet.

Nel tardo pomeriggio di ieri “un kamikaze talebano ha provocato l’esplosione di un grosso veicolo colmo di esplosivo all’entrata della base di combattimento di Sayed Abad, nella provincia del Wardak”, hanno indicato in un comunicato le Forze della Nato in Afghanistan, pubblicato oggi.

L’esplosione ha provocato “89 feriti e ha prodotto un’enorme crepa di circa sei metri nella parete”, ha dichiarato il comandante David Eastburn, un portavoce dell’esercito americano vicino a Jalalabad, grande città dell’Afghanistan. La provincia del Wardak dipende dal Comando regionale della Nato.

Non si conosce, al momento, quali siano le condizioni dei feriti. I talebani, nel loro comunicato, hanno tuttavia affermato di aver ucciso 50 soldati americani e totalmente distrutto la base americana.


Il distretto di Sayed Abad, 70 km circa a sud-ovest di Kabul, è ampiamente controllato dai talebani.

Nello scorso mese di agosto, sempre in questa provincia, era stato abbattuto un elicottero americano e i suoi 38 occupanti erano tutti morti. Si trattava dell’avvenimento più cruento nei confronti della coalizione in dieci anni di conflitto afghano.

Inoltre, nella notte trascorsa, la base americana di Bagram, la più importante del paese, situata a 50 km a nord di Kabul, è stata il bersaglio di tiri di mortai e di armi leggere che hanno provocato la morte di due guardie di sicurezza afghane e ferito altri tre militari americani.

Questi attentani sono intervenuti solo a poche ore dall’anniversario dell’11-settembre, evento all’origine dell’attuale conflitto in Afghanistan.

Il 7 ottobre 2001, Washington, a capo di una coalizione internazionale, aveva scatenato un’offensiva contro l’Afghanistan, dopo il rifiuto del regime dei talebani, in quel tempo al potere dal 1996, di consegnare Bin Laden agli Stati Uniti, ritenuto “il cervello” degli attacchi terroristici contro New York e Washington.

Sabato, i talebani hanno asserito in un comunicato che l’11 settembre era “un pretesto del colonialismo americano” in Afghanistan, ricordando che gli afghani non avevano giocato nessuno ruolo” negli atti contro gli Stati Uniti.

Oggi, erano previste diverse celebrazioni presso le diverse basi americane in Afghanistan in occasione della commemorazione del decimo anniversario della grave sciagura che ha cambiato il volto agli Stati Uniti.

Ultimo aggiornamento 11 settembre 2011, ore 16,30






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